La XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si svolgerà a Paestum dal 29 ottobre al 1 novembre 2026, con l’obiettivo di promuovere il turismo culturale e archeologico della Campania. L’evento, organizzato da Regione Campania e i Parchi Archeologici di Paestum e Velia, vedrà la partecipazione di buyer europei provenienti da Francia, Germania, Irlanda, Olanda, Regno Unito e Spagna, insieme a tour operator nazionali. L’evento si svolgerà presso il Next, il Parco Archeologico e il Museo Nazionale di Paestum, con un programma ricco di visite a 30 siti, tra musei, aree archeologiche, aziende enogastronomiche e luoghi storici.
Un educational di cinque giorni per i buyer e i tour operator
L’educational Tour, che inizierà mercoledì 28 ottobre con l’arrivo degli operatori presso l’Aeroporto di Napoli, prevede un percorso che attraversa Caserta, Salerno e il Cilento. Il programma include la visita all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, il secondo più grande al mondo, e al Mitreo, un luogo di culto romano. Il tour proseguirà con la visita alla Reggia di Caserta, riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, e al Giardino della Minerva, un orto botanico terrazzato con un’importante funzione didattica nel Medioevo.
Il 31 ottobre si terrà un workshop con i seller al Next, dove gli operatori potranno presentare le loro strutture ricettive e i pacchetti turistici. Domenica 1, dopo la visita al Parco Archeologico di Velia, si proseguirà con la visita a Casal Velino e a Castellabate, con un focus su luoghi storici e culturali. L’evento è supportato da numerose istituzioni, tra cui il Ministero della Cultura, l’UNESCO e l’Università di Salerno.
Visite a 30 siti e promozione del patrimonio culturale
Il programma include visite a 30 siti, tra cui il Parco Archeologico di Velia, la Certosa di San Lorenzo a Padula, le Grotte di Pertosa-Auletta e il Museo della Dieta Mediterranea a Pioppi. L’evento si svolgerà in collaborazione con diverse istituzioni, tra cui la Camera di Commercio di Salerno, il Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, e l’ENIT. L’obiettivo è promuovere il turismo culturale e archeologico, con un focus su prodotti enogastronomici e tradizioni locali.
Il 29 ottobre si visiterà il setificio di San Leucio, colonia industriale borbonica divenuta modello di città ideale, e la Reggia di Caserta. Nel pomeriggio del 29 ottobre inizierà il tour salernitano e del Cilento, grazie alla Camera di Commercio di Salerno: visita al Giardino della Minerva e alla Cattedrale e alla Cripta di San Matteo. Il gruppo si sposterà a Paestum e concluderà la serata al Museo Archeologico con una visita in notturna del sito.
La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è ideata e organizzata dalla Leader srl con la direzione di Ugo Picarelli, che ha sottolineato l’importanza di creare un dialogo tra operatori turistici, esperti e visitatori. L’evento rappresenta un’occasione per promuovere il patrimonio culturale e archeologico della Campania, con un focus su luoghi unici e prodotti locali. La partecipazione di buyer europei e tour operator nazionali contribuirà a rafforzare la visibilità del territorio e a stimolare il turismo internazionale. La collaborazione tra istituzioni e operatori turistici è fondamentale per il successo dell’evento. L’evento è supportato da numerose istituzioni, tra cui il Ministero della Cultura, l’UNESCO e l’Università di Salerno. La promozione del patrimonio culturale e enogastronomico è al centro del programma.