Dal 24 al 27 settembre 2026, il Cilento ha trovato una vetrina internazionale a Torino, grazie alla partecipazione del GAL Pesca Magna Graecia al Salone del Gusto Terra Madre. L’evento si è svolto all’interno dello stand della Regione Campania, dove le comunità della pesca e le eccellenze del mare hanno trovato spazio. L’esperienza ha permesso di raccontare non solo prodotti ittici, ma anche la cultura, le tradizioni e l’identità del territorio. Uno degli appuntamenti più significativi è stato lo show cooking dedicato alla Triglia Rossa di Licosa, prodotto simbolo del mare cilentano.
La Triglia Rossa di Licosa e il racconto del Cilento
La Triglia Rossa di Licosa è diventata uno strumento per raccontare una realtà più ampia: il rapporto profondo tra territorio, pesca, cultura e identità. L’evento ha offerto l’opportunità di mettere in relazione il pescato con le tradizioni, i saperi e la biodiversità marina. L’evento ha visto la partecipazione di produttori, pescatori, cuochi e realtà impegnate nella tutela del patrimonio locale. L’obiettivo era far conoscere non solo i prodotti, ma anche la storia e il paesaggio del Cilento.
Valorizzare il territorio e i prodotti ittici significa sostenere la filiera della pesca e coinvolgere le nuove generazioni, ha sottolineato Marco Rizzo, presidente del GAL Pesca Magna Graecia. L’esperienza a Torino ha rappresentato un’occasione per costruire un percorso di valorizzazione che guardi al futuro delle comunità costiere. Per Luca Cerretani, direttore del Gal, la partecipazione a Terra Madre Salone del Gusto ha permesso di portare il Cilento oltre i confini, in una rassegna internazionale dedicata al cibo e alla biodiversità.
Un impegno per il futuro delle comunità costiere
La manifestazione ha offerto un’importante opportunità per raccontare il valore delle comunità della pesca, con un focus su saperi, tradizioni e professionalità. Il GAL ha contribuito a rafforzare il racconto di un territorio che trova nel mare una parte essenziale della propria identità. L’evento ha creato occasioni di incontro e di conoscenza, con un impatto significativo per la promozione del Cilento a livello internazionale. Portare il Cilento in una vetrina internazionale significa far conoscere prodotti, tipicità e identità del territorio, ha spiegato il presidente Rizzo. La partecipazione a Terra Madre Salone del Gusto ha rappresentato un momento di condivisione e di promozione, con un focus su prodotti, tradizioni e identità locali. L’esperienza ha permesso di mettere in luce il legame tra mare, cultura e comunità, rafforzando il racconto del Cilento come territorio unico e ricco di storia.
La 16ª edizione di Terra Madre Salone del Gusto, che si è conclusa a Torino il 27 settembre 2026, ha visto la partecipazione del GAL Pesca Magna Graecia come parte di un impegno più ampio per la valorizzazione del patrimonio ittico e culturale del Cilento. L’esperienza ha rappresentato un momento di condivisione e di promozione, con un focus su prodotti, tradizioni e identità locali.