Da venerdì 16 a lunedì 19 ottobre, l’Auditorium Diocesano di Vallo della Lucania ospita la sedicesima edizione di Finestra Jazz, rassegna internazionale dedicata al jazz e alle sue derivazioni. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Musicale Finestra Jazz, propone quattro serate con un mix di canzone napoletana, tango e improvvisazione, con un focus sull’interazione tra artisti e pubblico. Tra i protagonisti, Joe Barbieri, Duo Spleen, Trio di Salerno con Emilia Zamuner e Musica da Ripostiglio, che presenteranno progetti originali e reinterpretazioni di repertori storici e contemporanei.
Joe Barbieri e l’omaggio alla canzone napoletana
Venerdì 16 ottobre, la rassegna apre con Joe Barbieri, che presenta il progetto “Vulìo (’na parola d’ammore)”, ispirato al suo album del 2024. Il cantautore, noto per la sua sensibilità verso la canzone d’autore e il jazz, porterà a Vallo della Lucania un omaggio al repertorio partenopeo, mescolando capolavori senza tempo con composizioni contemporanee. La sua voce e la chitarra classica si uniranno alle corde manouche di Oscar Montalbano e alla DBguitar di Nico Di Battista, in una formazione che esplora le possibilità timbriche e espressive degli strumenti a corda. Il concerto, che si svolgerà nell’ambito della XVIII edizione di Dialoghi Mediterranei, rappresenta un’occasione per collegare la proposta culturale di Vallo della Lucania a una programmazione condivisa tra Comuni del Cilento. L’evento è sostenuto dalla Regione Campania e finanziato con le risorse dell’Accordo di Coesione 2021-2027, con l’obiettivo di promuovere la cultura musicale e favorire un turismo d’arte nelle aree interne della provincia.
Il Trio di Salerno e Emilia Zamuner
Domenica 18 ottobre, il Trio di Salerno, composto da Sandro Deidda al sax, Guglielmo Guglielmi al pianoforte e Aldo Vigorito al contrabbasso, si unirà alla voce di Emilia Zamuner, interprete attenta alle possibilità espressive del repertorio jazzistico. La formazione, attiva da oltre vent’anni, ha sviluppato un percorso tra composizioni originali, standard jazz e riletture di repertori differenti, affidando un ruolo centrale all’improvvisazione. La presenza di Zamuner darà vita a un dialogo a quattro tra voce, sax, pianoforte e contrabbasso, con un’attenzione particolare al dialogo tra interpreti e pubblico.
La sedicesima edizione di Finestra Jazz, ideata nel 2001 dal Settore Politiche Culturali del Comune di Vallo della Lucania, ha ospitato nel corso delle sue edizioni oltre duecento musicisti, tra protagonisti della scena italiana e interpreti internazionali. Tra gli artisti che ne hanno segnato la storia figurano nomi come Benny Golson, Hal Singer, Franco Cerri, Romano Mussolini, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Roberto Gatto, Anne Ducros, Rick Margitza, James Senese, Ares Tavolazzi, Alessandro Lanzoni, Daniele Di Bonaventura e Raphael Gualazzi.
La rassegna, che si svolge in collaborazione con l’Associazione Musicale Finestra Jazz, si inserisce nel progetto Dialoghi Mediterranei, che coinvolge una rete di sei Comuni con Centola capofila. L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Campania e finanziata con le risorse dell’Accordo di Coesione 2021-2027, con l’obiettivo di promuovere la cultura musicale e favorire un turismo d’arte nelle aree interne della provincia. La collaborazione con Dialoghi Mediterranei rappresenta un’occasione per collegare la proposta culturale di Vallo della Lucania a una programmazione condivisa tra Comuni del Cilento.
La rassegna si svolge in un contesto di forte attenzione alla qualità e alla diversità del repertorio musicale.
La collaborazione tra festival cilentani e il progetto Dialoghi Mediterranei rappresenta un’importante opportunità per il territorio.