Battipaglia si prepara a ospitare il primo Festival di Filosofia, in programma il 23 e 24 ottobre, con un programma dedicato al rapporto tra filosofia, intelligenza artificiale e vita quotidiana. L’evento, promosso e organizzato dall’ATS Oratorio San Giovanni, si svolgerà con ingresso libero e coinvolgerà scuole, cittadini e studiosi. Tra gli ospiti di spicco, il filosofo e docente della LUISS Guido Carli Paolo Benanti e il docente dell’Università degli Studi di Salerno Giso Amendola. L’obiettivo è rendere la filosofia accessibile e coinvolgere il pubblico in un dibattito aperto su temi contemporanei.
Un percorso tra tecnologia e virtù reale
Il Festival si articola in incontri, laboratori e tavole rotonde, con un filo conduttore che si concentra sulla virtù reale e sul rapporto tra uomo e tecnologia. L’evento nasce con l’ambizione di creare una “comunità pensante” radicata nel territorio salernitano e aperta al confronto nazionale. L’idea è di mettere in dialogo il pensiero filosofico con le sfide contemporanee, coinvolgendo famiglie, studenti e cittadini. L’evento è promosso anche con il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Battipaglia e dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.
Un dibattito tra sacro e virtuale
Una delle sessioni più significative sarà la tavola rotonda “Il Sacro e il virtuale”, che esplorerà come le nuove tecnologie stanno modificando immaginari, linguaggi e rapporti con la dimensione del sacro. L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la filosofia non è più limitata ai luoghi accademici, ma diventa uno strumento per comprendere il presente. L’evento si svolgerà in un luogo da definire, ma l’attenzione è già alta per l’imminente appuntamento.
Il Festival è coordinato da Davide Monaco, direttore del Centro Interdipartimentale di Public Philosophy e Public Science dell’Università di Salerno, affiancato da altri esperti. L’obiettivo è creare un confronto aperto e autorevole, in cui le grandi questioni del nostro tempo possano incontrare la vita concreta delle persone. L’evento è stato presentato come un’occasione per far riflettere su temi come l’etica, la società e la cultura, con un focus particolare sull’intelligenza artificiale e il suo impatto quotidiano. «L’idea è piantata nel nostro territorio: le nostre pietre e la nostra aria ci parlano di filosofia, ci parlano di Velia. Vogliamo rimettere queste idee in cammino e consegnarle soprattutto ai giovani», ha sottolineato don Luigi Piccolo, presidente dell’ATS e parroco della Parrocchia Santa Teresa del Bambino Gesù di Battipaglia. L’evento si preannuncia come un’esperienza unica, in grado di unire filosofia, scienza, tecnologia e cultura in un luogo accessibile a tutti.