L’incidente che ha visto cadere un pino nel campus universitario di Fisciano, a Salerno, il 30 novembre 2024, ha portato a tre persone a giudizio per negligenza nella gestione della manutenzione del verde. L’episodio, avvenuto in un’area frequentata quotidianamente da studenti e personale, ha causato il ferimento di tre giovani, uno dei quali ha riportato danni permanenti. L’Università di Salerno, attraverso il legale Gaspare Dalia, ha presentato un esposto alla magistratura, segnalando presunte omissioni nella gestione del servizio di manutenzione.
Controlli insufficienti e manutenzione inadeguata
Secondo l’accusa, il cedimento dell’albero avrebbe potuto essere evitato attraverso controlli più approfonditi e interventi preventivi sulle condizioni della pianta. Il contratto di servizio prevedeva controlli periodici sulla stabilità della vegetazione, ma la documentazione relativa al periodo compreso tra il 2022 e il 2024 attesterebbe prevalentemente verifiche visive. Per l’impresa subentrata nel 2024, non risulterebbero ulteriori interventi fino alla data dell’incidente. Le contestazioni riguardano presunte condotte di negligenza, imprudenza e imperizia. Gli investigatori hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza e disposto una consulenza agronomica per chiarire le cause del cedimento. Secondo le conclusioni riportate negli atti dell’inchiesta, la pianta avrebbe dovuto essere abbattuta prima del crollo.
Le conseguenze per i feriti sono state gravi, con un caso di invalidità totale.
Le conseguenze per i feriti
Il bilancio più grave riguarda Carmine Fiorillo, 27enne di Eboli, che nell’incidente ha riportato una frattura della colonna vertebrale, con danni irreversibili e un’invalidità totale. Feriti anche Antonio La Regina, 27 anni, originario di Polla, che ha riportato lesioni con una prognosi di circa due mesi, e Carmine Pacifico, 22enne di Battipaglia, per il quale furono necessari 40 giorni di prognosi. I tre giovani figurano come persone offese nel procedimento. L’episodio aveva suscitato forte preoccupazione per la sicurezza degli spazi frequentati quotidianamente da studenti e personale universitario. L’Università di Salerno, attraverso il legale Gaspare Dalia, ha presentato un esposto alla magistratura, segnalando presunte omissioni nella gestione del servizio di manutenzione. La Fondazione Universitaria, affidataria del servizio, ha riferito di aver svolto controlli sull’operato delle imprese, contestando a sua volta presunte inadempienze contrattuali.
Il procedimento entrerà nella fase predibattimentale nel corso del nuovo anno.
Il procedimento entrerà nella fase predibattimentale nel corso del nuovo anno. In quella sede saranno esaminati gli elementi raccolti dall’accusa e valutate le posizioni delle persone coinvolte. Le contestazioni dovranno essere verificate nel corso del procedimento: per gli imputati resta valido il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva. La Procura di Nocera Inferiore ha contestato l’ipotesi di lesioni gravissime, concentrando l’inchiesta sui controlli e la manutenzione delle aree verdi. L’incidente ha suscitato preoccupazioni per la sicurezza degli spazi universitari, con un forte impatto emotivo e fisico sui giovani coinvolti.