
La Salernitana, in un momento di incertezza sul futuro, ha visto un momento di dialogo e speranza con il patron Danilo Iervolino. Il tecnico Walter Cosmi, durante un’intervista, ha espresso un’idea chiara: “Tutto mi è sembrato tranne uno che molla la barca”. Le parole del tecnico, accompagnate da quelle di altri membri della squadra, hanno rivelato un momento di confronto diretto con il presidente, che ha mostrato interesse e disponibilità a proseguire nel progetto. La videocall, avvenuta in mattinata, ha lasciato un’impressione forte, con Iervolino che ha spronato la squadra a sognare come fanno i bambini, con garbo e modi gentili.
Un dialogo che ha lasciato segni
Il tecnico ha spiegato che il patron, pur avendo conosciuto la squadra solo per una ventina di minuti, ha dedicato un’ora al confronto, dimostrando un impegno reale. “Non è un uomo pronto a mollare la barca”, ha sottolineato Cosmi, rafforzando l’idea che il presidente non abbandoni il progetto. La squadra, composta da Celiento e La Gumina, ha raccontato di aver sentito Iervolino chiedere alla squadra di sognare come fanno i bambini, un messaggio che ha suscitato entusiasmo e speranza. Questo momento di dialogo ha lasciato un’impressione profonda, tanto che Cosmi ha affermato che è rimasto ben impresso nella testa e nell’anima della squadra.
Il presente è il punto di partenza. Il futuro, per il momento, è ancora lontano. Il club attende di capire se ci sarà spazio per la cessione, ma per il momento il focus è sul presente. Cosmi ha sottolineato che è necessario concentrarsi sulle azioni immediate, cercando di ricucire la frattura interna e ritrovare l’entusiasmo. “Il ciclo di Iervolino con la Salernitana è quasi al termine”, ha ammesso l’ad Umberto Pagano, ma non è ancora chiaro se ci sarà un nuovo imprenditore in grado di prendere il testimone.
Un clima d’unità per il presente
Il tecnico ha ribadito che, per raggiungere obiettivi importanti, è necessario che tutte le componenti – squadra, tifosi, società – remino nella stessa direzione. “Credo che da quando esiste il calcio sia fondamentale che tutte le componenti remino nella stessa direzione”, ha spiegato Cosmi. Ognuno deve ragionare secondo i propri pensieri, ma è necessario un clima d’unità. Il dilemma tra vendere o non vendere rimane aperto, ma per il momento non ci sono segnali di un imprenditore interessato.
Il futuro può attendere. Cosmi ha espresso la sua convinzione che il presente sia il punto di partenza per un futuro più solido. “Ognuno deve ragionare secondo i propri pensieri”, ha concluso, sottolineando l’importanza di un clima d’unità e di lavoro comune. La squadra, con il sostegno del presidente, cerca di trovare la strada giusta, sperando che il calcio possa essere un’arma per ricucire le ferite e ripartire con forza.