
Il 10 settembre 2026, a Casal Velino, è stata presentata una richiesta formale di chiarimenti e indagini sulla morte di due cuccioli abbandonati a Verduzio. L’appello, promosso da Attivismo by Progetto Vegan, chiede alle autorità competenti di accertare le responsabilità per l’abbandono di cinque cuccioli, due dei quali sono morti dopo essere stati investiti da veicoli, mentre gli altri tre sono rimasti esposti al pericolo durante la notte. L’obiettivo è individuare chi ha abbandonato i cuccioli e garantire una gestione tempestiva e trasparente dell’emergenza.
Abbandono di animali e responsabilità penale
L’abbandono di animali è considerato un reato ai sensi dell’articolo 727 del Codice penale, e in base alla Legge 6 giugno 2025, n. 82, la tutela penale degli animali è stata rafforzata con sanzioni più severe. I promotori dell’appello sottolineano che, alla luce delle conseguenze verificate, è necessario verificare eventuali ulteriori responsabilità penali in relazione agli articoli 544-bis e 544-ter del Codice penale. La richiesta include anche l’individuazione del responsabile e l’eventuale applicazione delle sanzioni previste.
Indagini e accertamenti richiesti
La comunicazione chiede di avviare immediatamente le indagini per individuare chi abbia abbandonato i cinque cuccioli e di acquisire le immagini delle telecamere presenti nella zona di Verduzio, lungo la Pedemontana e sulle vie di accesso. Si richiede inoltre di raccogliere le testimonianze di chi ha visto, fotografato o segnalato i cuccioli nelle ore precedenti alla morte dei due animali. L’obiettivo è verificare la provenienza dei cuccioli, ricercare la madre e svolgere accertamenti attraverso l’Anagrafe Canina e la verifica della presenza di eventuali microchip.
La richiesta include anche la messa in sicurezza, l’identificazione e l’assistenza sanitaria dei tre cuccioli sopravvissuti da parte del Comune e dell’ASL Salerno – Servizio Sanità Animale e Randagismo. Viene sollecitata una verifica della situazione del territorio in termini di registrazione, microchippatura e sterilizzazione dei cani, al fine di prevenire futuri episodi simili. L’attenzione è rivolta anche alla gestione dell’emergenza, con un focus su come sia stato possibile che solo due dei cinque cuccioli siano stati messi in sicurezza, mentre gli altri tre sono rimasti esposti al pericolo durante la notte. «Cinque cuccioli non compaiono dal nulla», si sottolinea nella richiesta, sottolineando l’importanza di individuare la fonte dell’abbandono per intervenire non solo sui due animali morti, ma anche per prevenire ulteriori abbandoni. I promotori chiedono un riscontro sulle iniziative intraprese e sugli accertamenti avviati, ribadendo che la protezione dei soggetti più vulnerabili costituisce un dovere pubblico immediato e richiede interventi chiari, tracciabili e coerenti con il quadro normativo vigente.
- Chiesta indagine sull’abbandono di cinque cuccioli a Verduzio
- Due cuccioli morti dopo essere stati investiti
- Richiesta di verificare eventuali responsabilità penali
- Accertamenti su provenienza, microchip e sterilizzazione