
Salerno, 10 settembre 2026 – Sono 75 i migranti attesi al porto di Salerno a bordo della nave Ocean Viking, dopo tre distinte operazioni di soccorso effettuate in mare. Tra di loro, 33 sono minori non accompagnati, una situazione che richiede particolare attenzione e organizzazione. L’arrivo è previsto tra la notte e le prime ore del mattino, con un’incognita legata alle condizioni del mare e alla velocità di navigazione. Il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha spiegato che le condizioni al momento non dovrebbero destare preoccupazioni, permettendo di effettuare le operazioni in condizioni di sicurezza.
Accoglienza e procedure di identificazione
L’accoglienza sarà organizzata attraverso una procedura articolata in due momenti distinti. Una prima fase si svolgerà direttamente nell’area portuale e sarà completata nel più breve tempo possibile. Successivamente, le attività proseguiranno in via dei Carrai, dove verranno effettuate le operazioni più complesse. Tra gli adempimenti previsti, ci sono il fotosegnalamento e l’identificazione, affidati alla Questura e alle altre forze di polizia, oltre agli accertamenti sulle condizioni di salute e all’individuazione di eventuali situazioni di particolare vulnerabilità. Il numero iniziale delle persone a bordo era di 78, ma nel corso della navigazione, una donna e due bambini sono stati fatti sbarcare a Siracusa, portando a 75 il numero dei migranti che proseguiranno verso Salerno. Tra le persone soccorse figura inoltre un cittadino iraniano. Il prefetto Esposito ha ricordato che, durante le operazioni di soccorso, alcune persone versavano in condizioni psicofisiche precarie, un aspetto che assume particolare rilevanza per l’organizzazione dell’accoglienza.
Controlli approfonditi e supporto sanitario
Il nuovo quadro prevede controlli più approfonditi sia per quanto riguarda l’identificazione e la consultazione delle banche dati, sia relativamente agli aspetti sanitari e alla verifica delle eventuali condizioni di vulnerabilità. Nella macchina dell’accoglienza sarà coinvolta anche la Croce Rossa, con un team nazionale attivato dalla Prefettura per gli accertamenti sanitari, mentre l’Agenzia europea per l’asilo avrà un ruolo nella valutazione delle vulnerabilità.
Sul posto saranno inoltre presenti mediatori culturali e interpreti, chiamati a facilitare la comunicazione con i migranti e a fornire, nelle diverse lingue, le informazioni relative alle prescrizioni, alle tutele e alle garanzie previste. Le nazionalità maggiormente rappresentate sono quella somala, eritrea, sudsudanese e siriana. Le procedure dovranno tenere conto delle nuove disposizioni introdotte dal Patto europeo su migrazione e asilo. Questo sarà il 44esimo sbarco organizzato dalla Prefettura di Salerno. Il prefetto ha sottolineato che le condizioni al momento non dovrebbero destare preoccupazioni. L’obiettivo è garantire un’organizzazione efficiente e rispettosa delle normative, con un focus su sicurezza, salute e tutela dei diritti dei migranti.