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Fenailp Turismo: scuole aperte a settembre, già da quest’anno

Fenailp Turismo chiede l’apertura delle scuole a settembre per sostenere il turismo e l’occupazione.

Fenailp Turismo: scuole aperte a settembre, già da quest’anno
Scuole aperte a settembre, famiglie e operatori turistici in attesa di decisioni
Scuole aperte a settembre, famiglie e operatori turistici in attesa di decisioni

Salerno, 2 settembre 2026 – Fenailp Turismo ha lanciato una proposta per l’apertura delle scuole a partire dal 1° ottobre, già da quest’anno, con una riorganizzazione del calendario scolastico per gli anni a venire. Il presidente Marco Sansiviero ha sottolineato che non si tratta di ridurre i giorni di lezione, ma di modificare la distribuzione del periodo scolastico, tenendo conto delle nuove condizioni climatiche e del ruolo crescente del turismo in settembre. La stagione autunnale, in particolare, si presenta come un periodo produttivo per le strutture ricettive, con un interesse crescente da parte delle famiglie per soggiorni estivi.

Settembre, una stagione turistica piena

Secondo Fenailp Turismo, settembre non può più essere considerato la coda dell’estate, ma una parte pienamente produttiva della stagione turistica. Mare, montagne, città d’arte e borghi continuano ad attrarre visitatori italiani e stranieri, con un flusso di turisti che si mantiene elevato anche a settembre. Alberghi, campeggi, ristoranti e agenzie di viaggio registrano un interesse crescente, nonostante l’apertura delle scuole, che spesso costringe le famiglie a anticipare il rientro. La stagione turistica non si conclude con l’estate, ma si estende in autunno.

Occupazione e distribuzione dei flussi

La proposta di Fenailp Turismo mira a distribuire meglio i flussi turistici, alleggerendo la pressione concentrata nelle settimane centrali di agosto e favorendo un utilizzo più equilibrato delle strutture e dei servizi. I benefici riguarderebbero anche l’occupazione, con la possibilità di prolungare i contratti dei lavoratori stagionali e aumentare il periodo di attività delle imprese. Una diversa distribuzione del calendario potrebbe sostenere l’occupazione e la crescita del settore. La Federazione chiede inoltre che, in caso di revisione del calendario, siano garantiti servizi educativi e attività di supporto alle famiglie che lavorano.

La richiesta nasce anche in considerazione delle condizioni climatiche di settembre, con temperature estive in molte aree italiane e un numero limitato di edifici scolastici dotati di sistemi adeguati per garantire condizioni confortevoli. «Gli operatori segnalano un interesse crescente per le vacanze di settembre, con prezzi accessibili e località meno affollate», ha aggiunto Sansiviero. La proposta non prevede una riduzione dei giorni di scuola, ma una loro diversa distribuzione, intervenendo sulle sospensioni e sulle vacanze durante l’anno.

Fenailp Turismo chiede quindi l’apertura di un confronto nazionale tra Governo, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Regioni, enti locali, imprese, lavoratori e famiglie per valutare la modifica del calendario scolastico e rendere il 1° ottobre una data di riferimento stabile. Le politiche che regolano il turismo devono adattarsi ai cambiamenti climatici e alle nuove abitudini delle famiglie. «Se il clima è cambiato, se le abitudini delle famiglie sono cambiate e se il turismo continua a crescere anche a settembre, devono cambiare anche le politiche che lo regolano», conclude Sansiviero.