
Salerno, 28 agosto 2026 – La minoranza del Consiglio comunale ha lanciato un appello per un Piano Urbanistico Comunale (PUC) all’avanguardia, in grado di rappresentare il futuro della città. La richiesta, avanzata da una coalizione di consiglieri comunali, mira a superare un documento urbanistico datato, che risale al 2006 e si basa su impostazioni sviluppate negli anni Ottanta. La revisione del PUC non deve limitarsi a un semplice aggiornamento delle previsioni edificatorie o dei fabbisogni abitativi, ma deve diventare l’occasione per ripensare complessivamente il futuro della città, con un focus su sicurezza territoriale, resilienza urbana, adattamento ai cambiamenti climatici e riduzione del consumo di suolo.
Un documento obsoleto e un contesto in evoluzione
Il PUC vigente, pur essendo stato ultimamente aggiornato, non tiene conto delle profonde trasformazioni avvenute negli ultimi anni. Le condizioni demografiche, economiche, ambientali e climatiche della città sono cambiate in modo significativo, richiedendo un piano che risponda a nuove esigenze. I consiglieri comunali Zambrano, Naddeo, Marenghi, Giordano, Casaburi e Malan, che hanno condiviso un documento inviato al sindaco, all’assessore e alla Commissione Urbanistica, hanno sottolineato come anche il quadro delle conoscenze territoriali debba essere aggiornato. Tra gli studi richiamati dal piano figurano analisi idrogeologiche e di microzonazione sismica elaborate oltre vent’anni fa, insufficienti a garantire una pianificazione moderna e sostenibile.
La minoranza ha ribadito che il PUC non può essere visto come un documento statico, ma come un strumento dinamico in grado di evolversi con le esigenze della comunità. Il piano deve rappresentare un passo avanti per Salerno, non solo un aggiornamento formale. La richiesta ha suscitato interesse e dibattito all’interno del Consiglio comunale, con molti che hanno riconosciuto la necessità di un piano urbanistico all’avanguardia.
Un piano che guardi al futuro
La proposta avanzata dalla minoranza mira a creare un piano urbanistico in grado di affrontare le sfide del presente e del futuro. Tra i temi prioritari, la sicurezza territoriale e la resilienza urbana emergono come elementi chiave. La città deve essere in grado di resistere a eventi climatici estremi e di adattarsi ai cambiamenti ambientali. Inoltre, la riduzione del consumo di suolo rappresenta un obiettivo cruciale per preservare gli spazi verdi e il patrimonio naturale. Il PUC attuale, pur essendo stato ultimamente aggiornato, non tiene conto delle profonde trasformazioni avvenute negli ultimi anni. Le condizioni della città sono cambiate profondamente, richiedendo un piano che risponda a nuove esigenze. I consiglieri hanno sottolineato che il PUC deve rappresentare l’occasione per ripensare complessivamente il futuro della città, ponendo al centro sicurezza territoriale, resilienza urbana, adattamento ai cambiamenti climatici e riduzione del consumo di suolo.
- Il PUC attuale risale al 2006
- Le condizioni della città sono cambiate profondamente
- La minoranza chiede un piano all’avanguardia