
Il Comune di Nocera Superiore ha risposto alle critiche della minoranza consiliare sul cantiere di messa in sicurezza dell’alveo Mandrizzo, in località Casa Milite, sottolineando che le contestazioni devono essere rivolte attraverso strumenti istituzionali e non attraverso strumentalizzazioni. I lavori, ripartiti il 2 febbraio 2026, sono previsti per essere conclusi entro il 31 dicembre 2026, con un’attenzione particolare alle condizioni di sicurezza e alla vivibilità della zona. L’Amministrazione ha ribadito che i cittadini giudicheranno i risultati dell’intervento, non le dichiarazioni.
Un intervento complesso e atteso da decenni
L’opera di messa in sicurezza dell’alveo Mandrizzo rappresenta un progetto di grande rilevanza per la comunità, con ricadute significative sulla sicurezza del territorio, sulla vivibilità della zona e sulle condizioni di transito, compreso quello dei mezzi di soccorso. I lavori, iniziati nel giugno 2025, hanno visto la prima impresa affidataria non rispettare gli ordini di servizio, portando l’Amministrazione a risolvere il contratto in danno e a avviare procedure per una nuova impresa. Le difficoltà non sono state ignorate, ha sottolineato l’Amministrazione, che ha adottato provvedimenti necessari per garantire l’effettiva realizzazione dell’intervento. Il cantiere è sottoposto a diversi vincoli, tra cui la sorveglianza della Soprintendenza e la presenza di un archeologo dedicato, nonché l’esecuzione di saggi qualora le condizioni del terreno lo richiedano. L’Amministrazione ha anche sollecitato un ulteriore potenziamento dell’impianto di illuminazione di cantiere, ritenendo essenziale garantire le condizioni di sicurezza durante i lavori. Nessuno sottovaluta i disagi che stanno interessando i residenti, ha affermato l’Amministrazione, ma ha ribadito che si tratta di un’opera complessa e necessaria per la comunità.
Monitoraggio e sicurezza durante i lavori
Il Comune continuerà a monitorare l’andamento del cantiere e a garantire che i lavori procedano nel rispetto delle procedure e delle normative vigenti. «I cittadini giudicheranno dai risultati», ha concluso l’Amministrazione, sottolineando che l’obiettivo è completare un’opera considerata strategica e attesa da decenni. L’Amministrazione ha anche ribadito che il confronto politico è legittimo, ma deve avvenire attraverso strumenti istituzionali e non attraverso strumentalizzazioni.
La minoranza, attraverso i suoi comunicati stampa, ha espresso critiche, ma l’Amministrazione ha ribadito che il confronto politico è legittimo, ma deve avvenire attraverso strumenti istituzionali e non attraverso strumentalizzazioni. Non servono semplificazioni. Servono atti, responsabilità e lavoro, ha concluso l’Amministrazione, che continuerà a concentrarsi sulla prosecuzione dell’intervento e sulla realizzazione di un’opera attesa da decenni. Il Comune ha anche sottolineato che l’illuminazione di cantiere è prevista nell’organizzazione delle lavorazioni e che ha già sollecitato un ulteriore potenziamento dell’impianto. L’Amministrazione ha inoltre ricordato che l’intervento non può essere considerato alla stregua di un normale cantiere, ma deve rispettare specifici adempimenti e coordinamenti con i gestori dei sottoservizi presenti nell’area.