Cronaca

Incendi boschivi in Campania: riduzione del 21% rispetto al 2025

Diminuzione degli incendi boschivi in Campania del 21% nel 2026 rispetto al 2025.

Incendi boschivi in Campania: riduzione del 21% rispetto al 2025
Incendi boschivi in Campania, riduzione del 21% nel 2026 rispetto al 2025
Incendi boschivi in Campania, riduzione del 21% nel 2026 rispetto al 2025

Un calo significativo degli incendi boschivi in Campania

La Protezione Civile della Regione Campania ha reso noto un calo del 21% nel numero di incendi boschivi registrati tra il 15 giugno e il 30 agosto 2026, rispetto allo stesso periodo del 2025. La superficie interessata dal fuoco è diminuita del 87%, passando da 1.685,4 a 226,4 ettari. Questo risultato si colloca in un contesto di sforzo e coordinamento tra le forze di soccorso e i cittadini. La riduzione del 21% rappresenta un risultato positivo, ma non una fine del pericolo.

Un sistema antincendio in crescita di efficienza

Nelle sole giornate del 29 e 30 agosto, il sistema regionale antincendio ha registrato 50 incendi, con 111 interventi delle squadre terrestri. Tra questi, 16 sono stati gestiti con l’ausilio di elicotteri regionali e 11 con mezzi aerei nazionali. I dati evidenziano un miglioramento nella gestione delle emergenze, con un totale di 37 ore e 34 minuti di volo per gli elicotteri regionali e 16 ore e 43 minuti per quelli nazionali. La collaborazione tra le forze di soccorso e i cittadini è fondamentale per la tutela del territorio.

Il maggior numero di incendi boschivi si è concentrato nella provincia di Salerno, con 16 eventi nei due giorni. Tuttavia, la riduzione del 21% rispetto al 2025 si è verificata in modo particolarmente significativo nel salernitano, dove la superficie interessata dal fuoco è passata da 1.685,4 a 226,4 ettari. Altre province hanno registrato riduzioni importanti: Benevento con il 67%, Avellino con il 56%, Napoli con il 40% e Caserta con il 38%.

La riduzione degli incendi è attribuita al lavoro quotidiano dell’intero sistema regionale antincendio boschivo, composto dalla Direzione regionale, dagli operatori sul campo e dai volontari. La Regione ha sottolineato l’importanza della tempestività degli interventi, del coordinamento tra le forze in campo e della collaborazione dei cittadini. Resta comunque fondamentale mantenere alta l’attenzione, poiché gli ultimi giorni hanno dimostrato come il rischio possa essere elevato. Nel periodo dal 15 giugno al 30 agosto 2026, sono stati registrati 50 incendi, con 336,09 ettari complessivamente percorsi dal fuoco. La superficie interessata è stata maggiore in provincia di Caserta, con 1.005,6 ettari, seguita da Avellino con 627,6 ettari e Salerno con 226,4 ettari. La riduzione del 21% rispetto al 2025 rappresenta un risultato positivo, ma non una fine del pericolo.

  • Salerno: 419 incendi
  • Avellino: 280 incendi
  • Caserta: 255 incendi
  • Benevento: 150 incendi
  • Napoli: 87 incendi

La Protezione Civile ha sottolineato che il lavoro svolto quotidianamente ha portato a un miglioramento nella gestione degli incendi, ma il rischio non è scomparso. La collaborazione tra le forze di soccorso e la sensibilizzazione dei cittadini rimangono fondamentali per garantire la tutela del patrimonio boschivo regionale.