Politica

Arcigay Salerno: i diritti non si negoziano, si difendono

Arcigay Salerno critica le posizioni di Vannacci e Futuro Nazionale sui diritti LGBTQIA+.

Arcigay Salerno: i diritti non si negoziano, si difendono
Manifestazione a Salerno per i diritti LGBTQIA+ con Arcigay Salerno e opposizione a idee retrograde
Manifestazione a Salerno per i diritti LGBTQIA+ con Arcigay Salerno e opposizione a idee retrograde

Arcigay Salerno ha espresso netta opposizione alle posizioni di Vannacci e del movimento Futuro Nazionale sui diritti delle persone LGBTQIA+, sostenendo che i diritti non si negoziano ma si difendono. Il Comitato Territoriale ha ribadito la sua determinazione a contrastare idee e proposte che, a loro avviso, minano la dignità e l’inclusione. La posizione di Vannacci, che definisce i diritti LGBTQIA+ come “un’invenzione ideologica” e “esagerati e innaturali”, è stata considerata incompatibile con i principi di uguaglianza e dignità garantiti dalla Costituzione.

Un patrimonio civile da difendere

Da oltre vent’anni, a Salerno, grazie al lavoro del comitato provinciale di Arcigay, è stata costruita una comunità più aperta e consapevole. Questo patrimonio civile non permetteremo venga disperso, ha dichiarato Emanuele Avagliano, presidente del comitato. La comunità LGBTQIA+ è parte integrante della società e le sue esigenze non possono essere ignorate o ridotte a un problema. Le famiglie arcobaleno esistono e i loro figli hanno diritto a essere protetti, non solo in termini di diritti, ma anche di educazione e rispetto.

La difesa del lavoro e della cultura dei diritti

Il Comitato Territoriale ha ribadito che continuerà a promuovere una cultura dei diritti per tutte e tutti, nonostante le pressioni e le posizioni contrarie. Non faremo passi indietro, ha affermato Avagliano, sottolineando l’impegno a contrastare ogni tentativo di arretramento. La difesa del lavoro costruito negli anni passati è una priorità, ma non è l’unica: la promozione di una società più inclusiva resta il fine principale. Le persone transgender meritano rispetto e tutele, non propaganda, ha aggiunto il presidente. L’educazione al rispetto non è indottrinamento, ma prevenzione contro violenza e discriminazioni. Questo è un valore che non può essere negato e che deve essere riconosciuto a tutti, indipendentemente dalle posizioni politiche o personali. La comunità LGBTQIA+ non è un problema, ma una realtà che richiede riconoscimento e integrazione.

Il dibattito sui diritti LGBTQIA+ non è solo un tema sociale, ma un tema di democrazia e inclusione. Arcigay Salerno non intende restare in silenzio di fronte a una narrazione che continua a trattare le persone LGBTQIA+ come un problema anziché come cittadine e cittadini con pari diritti. Finché avremo voce, difenderemo il lavoro costruito in questi anni e continueremo a promuovere una cultura dei diritti per tutte e tutti.

  • Posizione di Vannacci: famiglia naturale solo uomo e donna
  • Diritti LGBTQIA+ definiti come “invenzione ideologica”
  • Costruzione di una comunità più aperta a Salerno dal 1993
  • Contrasto a idee e proposte lesive della dignità e dell’inclusione