Politica

Governo Meloni, Vietri (FdI): politiche concrete per famiglie, lavoro e sicurezza

Governo Meloni e FdI: politiche concrete per famiglie, lavoro e sicurezza, con riduzione del 55% degli sbarchi

Governo Meloni, Vietri (FdI): politiche concrete per famiglie, lavoro e sicurezza
Deputato FdI Imma Vietri parla di politiche concrete per famiglie e territori, con attenzione al turismo e alla sicurezza
Deputato FdI Imma Vietri parla di politiche concrete per famiglie e territori, con attenzione al turismo e alla sicurezza

Il deputato e commissario provinciale di Fratelli d’Italia Imma Vietri ha sottolineato, a margine dell’iniziativa “La Destra non va in vacanza” a Pioppi (Pollica), l’impegno del Governo Meloni nel mettere in campo politiche concrete per sostenere le famiglie, rafforzare la sicurezza e promuovere la crescita economica. L’obiettivo, spiega Vietri, è ridurre i divari territoriali e favorire la competitività del Paese, con misure che toccano tasse, lavoro, turismo e sicurezza. La politica, ha aggiunto, non è solo slogan ma strumenti concreti che incidono sulla vita quotidiana di milioni di italiani.

Politiche per famiglia e lavoro

Il Governo Meloni, ha sottolineato Vietri, ha messo in campo provvedimenti con un obiettivo preciso: sostenere chi lavora, aiutare le famiglie e ridurre i divari territoriali. Tra le misure adottate, il rafforzamento delle politiche per la natalità e la famiglia, con l’Assegno unico confermato e l’introduzione del Bonus nuove nascite. Sul fronte del lavoro, sono stati introdotti incentivi alle assunzioni, con particolare attenzione a giovani, donne e Mezzogiorno, attraverso misure come Bonus Giovani Under 35, Bonus Donne, Resto al Sud 2.0 e Bonus ZES 2026, insieme agli Accordi per la Coesione. Una scelta chiara: lasciare più risorse a lavoratori e famiglie. Dal 2026, l’aliquota del secondo scaglione è scesa dal 35 al 33 per cento. Inoltre, il Governo ha reso strutturale il taglio del cuneo fiscale e ha intervenuto sull’IRPEF. Sul welfare, è stato introdotto l’Assegno di Inclusione e il Supporto per la Formazione e il Lavoro, superando il Reddito di cittadinanza.

Un’attenzione al turismo e alla sicurezza

Un’attenzione particolare è stata riservata al turismo, soprattutto nel Mezzogiorno, attraverso il rafforzamento del Fondo Unico Nazionale del Turismo, la riqualificazione delle strutture ricettive e gli investimenti sulla competitività dei territori. Nel 2026, sono stati destinati oltre 121 milioni di euro al Ministero del Turismo nell’ambito degli Accordi per la Coesione.

La riduzione degli sbarchi è un risultato tangibile. Al centro dell’agenda politica anche il contrasto all’immigrazione clandestina. I risultati, ha sottolineato Vietri, sono visibili nei numeri: secondo gli ultimi dati del Ministero dell’Interno, al 15 agosto 2026 gli sbarchi, rispetto allo stesso periodo del 2025, si sono ridotti di circa il 55 per cento. Sono aumentati i rimpatri del 34%, grazie agli accordi con i Paesi di provenienza e al potenziamento dei Centri di rimpatrio. Tra le altre misure adottate, l’inasprimento delle pene e l’introduzione di nuove fattispecie di reato per colpire le organizzazioni che gestiscono i traffici di migranti e la firma del protocollo Italia-Albania.

Con il Piano Casa, sono previsti oltre 10 miliardi di euro per rendere disponibili 100mila alloggi in dieci anni, attraverso la riqualificazione di immobili esistenti e nuove realizzazioni. L’obiettivo è favorire abitazioni a prezzi calmierati, affitti sostenibili e il recupero del patrimonio pubblico inutilizzato. Sono ambiti diversi, ma uniti da una stessa visione: costruire un’Italia più forte, più sicura e competitiva, nella quale chi lavora abbia più opportunità, le famiglie siano sostenute e i territori, a partire dal Mezzogiorno, possano colmare i propri divari.