
Un progetto per la trasformazione digitale sostenibile
La Camera di Commercio di Salerno ha reso disponibile “Turismo 5.0”, un percorso formativo gratuito ideato per accompagnare la transizione digitale delle attività del settore turistico. L’iniziativa rientra nel progetto PIDMed, sviluppato in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, e mette a disposizione una guida pratica per favorire uno sviluppo tecnologico sostenibile sul territorio. L’obiettivo è supportare le imprese locali nell’adozione di strumenti digitali, al fine di migliorare la loro competitività e sostenibilità. La trasformazione digitale è vista come un’opportunità per rafforzare il tessuto imprenditoriale locale.
Un’esperienza di trasformazione concreta
Il progetto Turismo 5.0 nasce da un’esperienza già maturata attraverso il Bando Voucher PIDMed 2025 – Turismo, che ha supportato sessantuno imprese turistiche provinciali, erogando risorse complessive pari a secentosettantamila duecentocinquanta euro in oltre venti comuni. Da questa esperienza è nato l’ebook intitolato “Turismo 5.0. Trasformazione digitale, comunità e territori”, che individua otto direttrici operative per rinnovare il comparto digitale, puntando sulla centralità delle persone, sul legame con il territorio, sulla gestione dei dati, sulla sostenibilità rigenerativa e sulla governance collaborativa. La guida pratica è volta a migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle imprese locali.
Il comparto turistico locale registra dati positivi, con un incremento dell’otto percento delle presenze nel comune di Salerno nel primo semestre del 2026 rispetto all’anno precedente. Questo andamento si allinea con il contesto nazionale certificato dall’Istat, che evidenzia una crescita del sette virgola cinque percento nel primo trimestre del 2026, mentre le stime ISNART-Unioncamere prevedono oltre centosettantuno milioni di presenze per il bimestre estivo di luglio e agosto. La domanda coinvolge l’intera provincia, dalla Costiera Amalfitana al Cilento, passando per il capoluogo e la Piana del Sele.
Tuttavia, le micro e piccole imprese locali affrontano una criticità legata alle nuove abitudini dei viaggiatori, che utilizzano motori di ricerca, social media, recensioni e intelligenza artificiale prima di finalizzare la prenotazione. Senza adeguati strumenti digitali, il rischio per il tessuto imprenditoriale locale è di perdere valore a favore dei grandi intermediari del web. La Camera di Commercio di Salerno, con il progetto Turismo 5.0, cerca di colmare questo divario, offrendo una guida pratica per la trasformazione digitale sostenibile.
Il direttore scientifico di PIDMed, Alex Giordano, spiega che il progetto propone un’inversione necessaria rispetto ai fenomeni di turistification, attraverso cui il territorio si adatta al turista, trasformando case, spazi pubblici, economie e immaginari in funzione del consumo temporaneo. “Nel Turismo 5.0 deve essere il turismo ad adattarsi al territorio. Non per ridurre la libertà del visitatore, ma per riconoscere che ogni vera esperienza di viaggio nasce da un incontro, e ogni incontro richiede misura, ascolto e reciprocità”, afferma il professor Giordano. La visione del progetto è volta a creare un turismo più sostenibile e legato al territorio.