Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha fissato un obiettivo chiaro e ambizioso per il fiume Sarno: «Entro 4-5 anni vogliamo restituirlo pulito ai cittadini». L’annuncio è stato dato durante una seduta straordinaria del Consiglio regionale, in cui è stata approvata all’unanimità una risoluzione condivisa da maggioranza e opposizione. L’obiettivo è di accelerare i lavori di risanamento del bacino, già iniziati, e garantire un monitoraggio costante sulle opere in corso. Il piano prevede un investimento di 407 milioni di euro, suddivisi in sette lotti già messi a gara.
Interventi prioritari per il risanamento
Il piano di risanamento del fiume Sarno include interventi prioritari come il completamento delle reti fognarie e dei sistemi di depurazione, il dragaggio e la realizzazione di vasche di esondazione e laminazione. Particolare attenzione sarà riservata alla chiusura degli scarichi fognari ancora attivi, concentrati soprattutto nel territorio di Scafati, uno dei comuni maggiormente interessati dalle problematiche legate all’inquinamento. Prevista anche l’attivazione di un sistema integrato di sorveglianza ambientale dell’intero bacino, con l’obiettivo di individuare e contrastare le criticità che continuano a compromettere la qualità delle acque.
«Saremo inflessibili e implacabili», ha dichiarato Fico, prospettando provvedimenti come la sospensione di autorizzazioni e licenze nei confronti dei soggetti che dovessero continuare a effettuare sversamenti abusivi. L’approvazione della risoluzione ha visto la partecipazione attiva di diverse forze politiche, con un dibattito che ha incluso un gesto simbolico: il capo dell’opposizione, Gennaro Sangiuliano, ha consegnato al presidente una bottiglia d’acqua prelevata dal fiume, simbolo della situazione attuale.
Continuità del programma e impegno concreto
Fico ha inoltto sottolineato la continuità del programma rispetto al lavoro avviato dalla precedente amministrazione regionale: «Questa giunta realizzerà la parte conclusiva di un progetto che aveva iniziato la giunta precedente». L’obiettivo è di completare il lavoro iniziato e di garantire un ambiente pulito e sano per i cittadini, con un impegno concreto e una gestione rigorosa delle attività che potrebbero compromettere il progetto. La risoluzione approvata riconosce il risanamento del Sarno come una priorità ambientale e impegna la Regione a seguire con continuità l’attuazione degli interventi. Il piano prevede un investimento di 407 milioni di euro, suddivisi in sette lotti già messi a gara, con interventi che vanno dal completamento delle reti fognarie al dragaggio e alla realizzazione di vasche di esondazione. L’obiettivo è di restituire il fiume pulito ai cittadini entro 4-5 anni, con un impegno concreto e una gestione rigorosa delle attività che potrebbero compromettere il progetto.
La gestione del fiume Sarno è un impegno concreto e un obiettivo chiaro.
La risoluzione approvata è un impegno condiviso da maggioranza e opposizione.