Un evento religioso che unisce tradizioni e comunità
A Napoli, il 18 settembre 2026, si è svolta la solenne giornata dell’Offerta dell’Olio destinato alla lampada votiva di San Gennaro. L’evento ha visto la partecipazione di numerose confraternite provenienti da tutta la Campania, insieme alle comunità della Diocesi di Vallo della Lucania. Tra le realtà presenti, la Confraternita di Cosentini ha portato nel cuore della città una storia religiosa lunga oltre quattro secoli, fatta di devozione, fraternità e continuità generazionale. La partecipazione della comunità cilentana ha testimoniato come le tradizioni locali possano trovare spazio anche nei grandi momenti della Chiesa campana.
La Confraternita di Cosentini e il suo legame con la tradizione
La Confraternita di Cosentini, con il Priore Pasquale Chiariello e i membri della confraternita, ha partecipato all’evento con un impegno che testimonia la vitalità delle tradizioni locali. La storica Confraternita del Santissimo Rosario di Socia di Cosentini, autentica espressione della tradizione religiosa del Cilento, ha portato con sé una storia ininterrotta da oltre 450 anni. Questo momento ha rafforzato il legame tra passato e presente, unendo comunità e territori attraverso una tradizione che si rinnova ogni anno.
Dopo la benedizione dell’olio nella Basilica di San Giorgio Maggiore, il corteo delle confraternite ha attraversato il centro storico di Napoli, accompagnato dalle note della Fanfara dei Carabinieri. La manifestazione ha raggiunto il Duomo, dove si è svolta la celebrazione solenne dei primi Vespri. Nella suggestiva Cappella di Santa Restituta, i pellegrini sono stati accolti dal Cardinale Battaglia, insieme ai sindaci dei territori partecipanti, presenti con la fascia tricolore.
La partecipazione della Confraternita di Cosentini ha segnato un momento di condivisione tra comunità e territori, unendo tradizioni e fede. Il cammino della confraternita, che prosegue nel segno della fede e della condivisione, rappresenta un rinnovamento della tradizione dopo più di 450 anni. La presenza della comunità cilentana a Napoli ha dimostrato come le radici religiose possano trovare nuova vita nel cuore della città. La giornata ha visto la condivisione di valori e tradizioni, con un impegno che va oltre il simbolismo, per rafforzare il legame tra passato e presente. La Confraternita di Cosentini, con la sua storia e la sua partecipazione, ha dato un contributo significativo a un evento che celebra la fede e la tradizione in modo concreto e partecipativo.
- La Confraternita di Cosentini ha partecipato all’Offerta dell’Olio a Napoli.
- La tradizione religiosa del Cilento si è rinnovata dopo più di 450 anni.
- Il corteo è stato accompagnato dalle note della Fanfara dei Carabinieri.
- La comunità cilentana ha portato una storia religiosa ininterrotta a Napoli.