
Angri celebra cento anni della Regina Pacis con un programma di iniziative che unisce fede, memoria e tradizioni. Il parroco don Antonio Cuomo ha raccontato la storia della chiesa dedicata alla Madonna della Pace, un simbolo di unità e devozione per la comunità. L’evento, che si è svolto il 13 settembre 2026, ha visto la partecipazione di cittadini, religiosi e autorità locali, con un filo conduttore che ha visto il motto “…e Pace sia!” come tema centrale. La Regina Pacis, consacrata cento anni fa, rappresenta un punto di riferimento per intere generazioni di angresi.
Un anno giubilare ricco di eventi
Dieci giorni di iniziative hanno segnato il programma dell’anno giubilare, con celebrazioni religiose, processioni, musica, attività per bambini, momenti dedicati agli anziani e occasioni di incontro. L’evento più intenso è stato l’avvio dell’anno giubilare, presieduto dal vescovo della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, monsignor Giuseppe Giudice, con l’entronizzazione della statua della Regina della Pace e la benedizione della nuova campana. L’impegno per la comunità si è espresso anche attraverso l’impegno di Scoppa per i lavori di sicurezza idraulica, un tema che ha visto la partecipazione di diversi attori locali.
La Regina Pacis: un simbolo di unità
La Regina Pacis, chiesa dedicata alla Madonna della Pace, è diventata nel tempo un punto di riferimento per la comunità di Angri. Don Antonio Cuomo, parroco della comunità, ha raccontato la storia della parrocchia, che attraversa ormai tre generazioni. L’incontro al Villaggio della Pace di Corso Vittorio Emanuele è diventato l’occasione per raccontare una storia che unisce fede, tradizioni e vita quotidiana. La ricorrenza ha visto la partecipazione di cittadini, religiosi e autorità locali, con un filo conduttore che ha visto il motto “…e Pace sia!” come tema centrale.
La festa e la memoria della comunità hanno visto la partecipazione di diversi settori, con un focus su eventi che coinvolgono diverse fasce della popolazione. L’anno giubilare ha visto la partecipazione di diversi attori locali, con un impegno che va oltre la semplice celebrazione religiosa. L’evento ha visto la partecipazione di diversi settori, con un focus su eventi che coinvolgono diverse fasce della popolazione. La Regina Pacis rappresenta un simbolo di unità e devozione per la comunità di Angri. L’evento ha visto la partecipazione di diversi settori, con un focus su eventi che coinvolgono diverse fasce della popolazione. L’anno giubilare ha visto la partecipazione di diversi attori locali, con un impegno che va oltre la semplice celebrazione religiosa.