Spettacolo

29° Mediterraneo Video Festival: Ascea torna al centro della scena con eventi e premi

Il 29° Mediterraneo Video Festival torna ad Ascea con eventi, film e premi in programma il 12 settembre 2026.

29° Mediterraneo Video Festival: Ascea torna al centro della scena con eventi e premi
Festival cinematografico a Ascea con eventi, film e premi in programma il 12 settembre 2026
Festival cinematografico a Ascea con eventi, film e premi in programma il 12 settembre 2026

Ascea torna al centro della scena con il Mediterraneo Video Festival

Il 29° Mediterraneo Video Festival torna ad Ascea per la terza giornata, con un programma ricco di eventi, proiezioni e premi. Dopo la prima e la seconda giornata, il festival si svolgerà il 12 settembre 2026, con l’attenzione concentrata sul borgo di Terradura e sulla sede ufficiale, Palazzo De Dominicis Ricci. L’evento, organizzato da Ascea (SA), si propone come punto di incontro tra cultura, cinema e tradizione locale, con un’offerta che spazia da laboratori a film in concorso. Tra i momenti più attesi, la visita guidata “Il sentiero della Creta” e la proiezione del film in concorso “Fiume O Morte!”. Il festival si sviluppa tra cultura e cinema, con un’attenzione particolare alle radici storiche e sociali della città.

Eventi e laboratori per il pubblico

La mattina del 12 settembre, a partire dalle 10:00, si aprirà la visita guidata “Il sentiero della Creta” a cura dell’Associazione I Casali di Elea, che porterà i partecipanti attraverso le strade del borgo. A seguire, alle 11:00, si terrà il talk “A nozze con i fichi – parole, usi, storia del fico bianco” a cura di Daniela Di Bartolo. Il tema del fico bianco, simbolo della cultura e della tradizione del Cilento, sarà ulteriormente approfondito alle 12:00 con la serie “Terre Viaggianti: Il fico bianco del Cilento”, in cui il festival si trasformerà in un set cinematografico grazie a Angelo Avagliano e Carmela Baglivi. Alle 12:30, invece, si terrà l’iniziativa “Fichissimo In tavola con i fichi”, a cura di Antonella Palumbo, che metterà in mostra l’importanza del fico nella cucina locale.

La giornata si apre con un’esperienza culturale e un’immersione nella tradizione locale, con un focus su prodotti e usi del fico. Nel pomeriggio, alle 15:00, si terrà il laboratorio “Ceramica e Cibo nel Casale di Elea”, a cura dell’Associazione Pandora, che unisce arte e tradizione. Il festival tornerà nella sua sede ufficiale, Palazzo De Dominicis Ricci, ad Ascea Capoluogo, alle 17:00, con la proiezione del film fuori concorso “La Formica” di Antonio Vladimir Marino e Francesco Imperatore, candidato al premio Palma Bucarelli. Alle 18:50, invece, sarà la volta del cortometraggio in concorso “El Ressò De La Mirada” di Carles Bover, un documentario che riflette sul peso del filmare il dolore, attraverso riprese effettuate a Gaza e scartate dieci anni fa.

Il film in concorso e i premi

Alle 19:30, il pubblico potrà assistere al film in concorso “Fiume O Morte!” di Igor Bezinović, un documentario che racconta i sedici mesi dell’occupazione di Fiume da parte del poeta Gabriele D’Annunzio e dei suoi legionari. Originario della città, il regista ha esplorato e riscoperto le parti meno conosciute della storia di Fiume di oltre un secolo fa. La penultima serata del festival si chiuderà alle 21:40 con “Il viaggio – Musiche” a cura di Biagio Francia, con la voce narrante Angelica Accarino. A seguire, alle 21:40, sarà assegnato il Premio Speciale Medfest 2026 alla Global Sumud Flotilla, un riconoscimento che celebra l’impatto e la qualità del lavoro cinematografico presentato.

Il festival si conclude con un riconoscimento che valorizza l’impatto e la qualità del lavoro cinematografico presentato.