Cronaca

Controlli a San Valentino Torio: sospensione attività ortofrutticola per caporalato e irregolarità

Controlli interforze a San Valentino Torio: sospensione attività ortofrutticola per caporalato e irregolarità.

Controlli a San Valentino Torio: sospensione attività ortofrutticola per caporalato e irregolarità

A San Valentino Torio, un’attività ortofrutticola è stata sospesa a seguito di controlli interforze condotti per contrastare il caporalato e garantire condizioni di lavoro regolari. L’operazione, effettuata da agenti della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Ispettorato del Lavoro, ha portato alla scoperta di numerose irregolarità, tra cui la mancata formazione dei lavoratori e la presenza di insetti in ambienti destinati alla lavorazione degli alimenti. Cinque cittadini extracomunitari e un lavoratore non regolarmente assunto sono stati individuati durante l’ispezione.

Controlli interforze per contrastare il caporalato

L’intervento rientra nel quadro dei servizi interforze finalizzati a rafforzare la tutela dei lavoratori e prevenire fenomeni di sfruttamento. Gli agenti hanno verificato le condizioni di sicurezza e igienico-sanitarie nei luoghi di lavoro, mettendo in evidenza gravi carenze. Tra le violazioni rilevate, la mancata sorveglianza sanitaria e l’assenza di formazione obbligatoria per i dipendenti. Inoltre, sono state contestate la presenza di telecamere non autorizzate e la mancanza di misure di sicurezza adeguate.

Particolare attenzione è stata dedicata agli ambienti destinati alla lavorazione degli alimenti, dove sono emersi gravi problemi di igiene. La presenza di insetti a contatto con ortaggi già lavorati e destinati al confezionamento ha sollevato preoccupazioni. L’attività è stata sospesa a seguito di queste irregolarità, con l’applicazione di sanzioni per un totale di 3.500 euro. L’operazione ha visto la collaborazione tra diverse forze dell’ordine, con l’obiettivo di contrastare il lavoro irregolare e proteggere i diritti dei lavoratori.

Gravi carenze igienico-sanitarie

Per uno dei cinque lavoratori extracomunitari, è emerso un obbligo di dimora e un provvedimento di rintraccio per la notifica di un Foglio di Via Obbligatorio. L’azione si inserisce nel contesto più ampio delle attività di contrasto al caporalato e al lavoro sommerso, con l’obiettivo di garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure. L’ispezione ha evidenziato la necessità di un controllo più stringente su attività che potrebbero violare le normative in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

Le irregolarità riscontrate hanno portato alla sospensione dell’attività. L’operazione ha messo in luce la presenza di violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, tra cui la mancata sorveglianza sanitaria e l’assenza della formazione obbligatoria. Inoltre, sono state contestate la presenza di telecamere non autorizzate e la mancanza di misure di sicurezza adeguate. L’attenzione è stata rivolta anche agli ambienti destinati alla lavorazione degli alimenti, dove sono emersi gravi problemi di igiene. La sospensione dell’attività è stata disposta a seguito di queste irregolarità. L’operazione ha visto la collaborazione tra diverse forze dell’ordine, con l’obiettivo di contrastare il lavoro irregolare e proteggere i diritti dei lavoratori. L’ispezione ha evidenziato la necessità di un controllo più stringente su attività che potrebbero violare le normative in materia di sicurezza e salute sul lavoro.