Da oggi, 17 settembre 2026, a Ciorani, frazione di Mercato San Severino in provincia di Salerno, si apre un programma di 18 giorni dedicati alla celebrazione dei 300 anni dalla nascita di San Gerardo Maiella. L’evento, organizzato per riscoprire la figura del Santo e la sua importanza nella storia religiosa e culturale del territorio, prevede iniziative che spaziano dalla musica al teatro, dal convegno alla visita guidata. Ciorani, luogo centrale nella storia della Congregazione del Santissimo Redentore, diventa il fulcro di un programma che unisce fede, cultura e tradizione.
Un patrimonio storico e religioso da valorizzare
Ciorani, con la sua Casa Madre della Congregazione del Santissimo Redentore, rappresenta una tappa fondamentale nella storia dell’ordine fondato da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Il luogo è legato a importanti eventi, tra cui il Primo Capitolo Generale della Congregazione, celebrato nel maggio del 1743 nella cappera del Capitolo. In quell’occasione, Sant’Alfonso fu eletto Rettore Maggiore a vita e furono redatte le prime Costituzioni e Regole dell’Istituto, approvate da Papa Benedetto XIV nel 1749. Il complesso conserva numerose testimonianze legate alla storia redentorista e alla devozione alfonsiana, tra cui il Crocifisso dipinto da Sant’Alfonso e l’antico torchio settecentesco.
Il complesso conserva numerose testimonianze legate alla storia redentorista e alla devozione alfonsiana.
Il programma include concerti, convegni, visite guidate e spettacoli teatrali. Tra gli eventi annunciati figura il concerto del Gen Rosso, gruppo internazionale che utilizza la musica per promuovere valori come solidarietà e integrazione. Il convegno “S. Gerardo, famiglia e vita” vedrà la partecipazione di studiosi che ripercorreranno la vita e l’opera del Santo, particolarmente venerato come protettore delle mamme e dei bambini. La storia di San Gerardo sarà inoltre portata in scena attraverso il teatro notturno “L’innocenza riconosciuta”, opera dei primi anni del Novecento riadattata per l’occasione.
Eventi culturali e religiosi per il tricentenario
Al centro della rappresentazione, la vicenda del Santo, presentato come un uomo umile che affronta la prova della calunnia fino al riconoscimento della propria innocenza. Le iniziative puntano a unire la memoria di San Gerardo alla conoscenza dei luoghi che hanno segnato la storia dei Redentoristi, offrendo alla comunità e ai visitatori un percorso tra spiritualità, cultura, arte e patrimonio storico.
Le iniziative puntano a unire la memoria di San Gerardo alla conoscenza dei luoghi che hanno segnato la storia dei Redentoristi.
Il programma delle celebrazioni sarà sostenuto anche da un contributo di 10mila euro previsto dalla Legge regionale 6/2026, finanziato attraverso un emendamento del consigliere regionale Corrado Matera. L’obiettivo è valorizzare il territorio e riconoscere il ruolo di Ciorani nella storia della Congregazione del Santissimo Redentore. Il tricentenario diventa così un’occasione per riportare l’attenzione su un patrimonio storico e religioso strettamente legato alla comunità di Ciorani.