La situazione politica a Sant’Egidio del Monte Albino si complica ulteriormente dopo la mancata partecipazione del vicesindaco Attianese all’incontro di maggioranza, durante il quale si attendevano risposte sulla restituzione delle deleghe. Il confronto, tanto atteso, non è avvenuto, e la decisione sul futuro dell’amministrazione è rimandata. Il sindaco Antonio La Mura non ha ancora dato una risposta definitiva, e la situazione resta in sospeso. La mancata partecipazione di Attianese ha lasciato senza risposte le domande principali, come l’accettazione delle dimissioni o la conferma della fiducia. La comunità attende un chiarimento, ma per il momento tutto è rimandato.
Un’assenza politica pesante
La riunione di maggioranza si è svolta, ma il chiarimento tanto atteso non è stato possibile. Il vicesindaco Attianese non ha partecipato all’incontro, e ogni decisione sulla delicata situazione che sta attraversando l’amministrazione comunale è stata nuovamente rimandata. Un’assenza politicamente pesante, soprattutto dopo il comunicato con cui Attianese aveva rimesso nelle mani del sindaco Antonio La Mura la delega di vicesindaco e quelle assessoriali. Proprio dalla riunione di maggioranza si attendeva un confronto diretto, capace di chiarire le posizioni e di consentire ai componenti dell’amministrazione di discutere apertamente quanto accaduto. Così non è stato.
Trasparenza e responsabilità
Attianese non si è presentata e i colleghi di maggioranza non hanno avuto la possibilità di ascoltare direttamente le sue ragioni né di affrontare con lei le conseguenze politiche della vicenda. Al di là delle eventuali motivazioni personali, il risultato politico resta evidente: il confronto è saltato e l’incertezza continua. Dopo aver affidato a un comunicato la propria posizione, sarebbe stato opportuno presentarsi davanti ai colleghi, rispondere alle loro domande e assumersi la responsabilità di un chiarimento. La mancata partecipazione può essere letta anche come una mancanza di rispetto nei confronti degli altri componenti della maggioranza, chiamati a discutere una crisi politica senza la presenza di una delle principali protagoniste. Se si chiede trasparenza agli altri, la stessa trasparenza dovrebbe essere garantita anche all’interno della propria amministrazione.
Domande senza risposte
Nel frattempo, rimangono senza risposta le domande principali. Le dimissioni di Attianese saranno accettate? Il sindaco intende confermarle la fiducia? Sarà convocata una nuova riunione? E fino a quando la maggioranza pensa di poter rinviare una decisione che riguarda la credibilità dell’intera amministrazione? Anche Antonio La Mura è ora chiamato a uscire dall’attesa. Il sindaco deve chiarire quale sia la posizione ufficiale dell’amministrazione e spiegare alla cittadinanza se Attianese faccia ancora parte della giunta con la sua piena fiducia oppure se la restituzione delle deleghe debba considerarsi definitiva.
Per il momento, dunque, tutto è rimandato. Sant’Egidio resta in attesa di risposte che continuano a non arrivare, mentre una vicenda nata fuori dal confronto politico rischia di trasformarsi in una vera crisi amministrativa. Staremo a vedere cosa accadrà nei prossimi giorni e se arriverà finalmente un riscontro da parte del sindaco. Una cosa, però, appare già chiara: rinviare ancora non servirà a risolvere il problema, ma soltanto a rendere più evidente l’imbarazzo politico della maggioranza.