Economia domestica

Investimenti per il servizio idrico nel Salernitano: 55 milioni per reti più efficienti

Nuovi fondi per il potenziamento delle infrastrutture idriche nel Salernitano.

Investimenti per il servizio idrico nel Salernitano: 55 milioni per reti più efficienti
Reti idriche nel Salernitano, investimenti per la modernizzazione e la sicurezza
Reti idriche nel Salernitano, investimenti per la modernizzazione e la sicurezza

La Campania riceve un ulteriore contributo di 55 milioni di euro per il potenziamento delle reti e delle infrastrutture idriche nel Salernitano. L’annuncio, reso noto il 3 settembre 2026, arriva dopo l’assegnazione di oltre 145 milioni di euro, portando il totale dei finanziamenti a 200 milioni di euro complessivamente destinati alle infrastrutture idriche regionali. L’obiettivo è migliorare l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità del servizio idrico, riducendo le perdite e modernizzando le reti. Il presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, ha sottolineato l’importanza di questi investimenti per affrontare una delle sfide più critiche del settore.

Investimenti per la riduzione delle perdite e la digitalizzazione

La somma di 55 milioni di euro, proveniente dallo Sfniissi, servirà a finanziare due interventi strategici: la riduzione delle perdite e la digitalizzazione delle reti. Questi progetti mirano a migliorare la gestione delle risorse idriche, rendendo le reti più efficienti e sicure. L’obiettivo è anche rafforzare la capacità di approvvigionamento e la resilienza del sistema idrico regionale. La digitalizzazione, in particolare, permetterà una gestione più precisa e tempestiva delle infrastrutture, riducendo i rischi di interruzioni e inefficienze. Il presidente Luca Mascolo ha sottolineato che i fondi sono un’opportunità per costruire un servizio idrico più resiliente e sostenibile, in grado di rispondere alle esigenze delle comunità campane. Con oltre 200 milioni di euro complessivamente destinati alle infrastrutture idriche, la Campania si posiziona come una regione leader nella modernizzazione del settore. Gli interventi finanziati consentiranno di intervenire concretamente sulla riduzione delle perdite, sulla digitalizzazione e sulla conoscenza delle reti, oltre a rafforzare la capacità di approvvigionamento e la sicurezza del sistema idrico.

Assegnazione di fondi a gestori locali

I fondi sono stati assegnati a due gestori principali del servizio idrico campano: Consac gestioni idriche S.p.A. e Sistemi Salerno Servizi Idrici S.p.A. Al primo è stato assegnato un importo di 41.625.729,95 euro per la distrettualizzazione e la digitalizzazione delle reti del Cilento e del Vallo di Diano. Al secondo, invece, 13.500.000,00 euro per la realizzazione di un serbatoio a servizio della rete idrica di Salerno, in località Mandrizzo. Questi interventi rappresentano un passo avanti nella modernizzazione del sistema idrico regionale, con benefici diretti per le comunità locali.

Il totale dei finanziamenti destinati ai gestori campani, compresi i 145 milioni assegnati nella prima finestra, raggiunge 200 milioni di euro. Questo risultato conferma la qualità della programmazione dell’Ente Idrico Campano e dei gestori del servizio, permettendo di accelerare gli investimenti per reti più efficienti e infrastrutture più sicure. La modernizzazione delle reti idriche non solo migliora la qualità del servizio, ma contribuisce anche alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza delle comunità locali.

  • 55 milioni di euro per il potenziamento delle reti idriche nel Salernitano
  • Investimenti per la riduzione delle perdite e la digitalizzazione
  • Assegnazione di fondi a Consac e Sistemi Salerno Servizi Idrici

Questi finanziamenti rappresentano un importante passo avanti per la Campania, che ha dimostrato una capacità di programmazione e gestione del servizio idrico in linea con le esigenze del territorio. La modernizzazione delle reti idriche non solo migliora la qualità del servizio, ma contribuisce anche alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza delle comunità locali. Con l’incremento degli investimenti, il settore del servizio idrico campano si prepara a affrontare le sfide future con maggiore capacità e resilienza.