
Il Comune di Centola-Palinuro, in collaborazione con i comuni di Cannalonga, Ceraso, Moio della Civitella, Pisciotta e Vallo della Lucania, ha lanciato il progetto Dialoghi Mediterranei, un’iniziativa volta a rilanciare il turismo del Cilento oltre l’estate. L’obiettivo è creare nuove connessioni tra la costa e le aree interne, promuovendo la Dieta Mediterranea, i borghi e le eccellenze locali. L’iniziativa, finanziata dal FUNT – Fondo Unico Nazionale per il Turismo 2025, si svolge a partire da settembre 2026 e si sviluppa attraverso itinerari esperienziali, eventi culturali e attività legate alla gastronomia. L’obiettivo è destagionalizzare l’offerta turistica, offrendo al visitatore un’esperienza diversa da quella estiva, incentrata su cultura, tradizioni e sostenibilità.
Eventi e itinerari per scoprire il Cilento
Il cartellone di Dialoghi Mediterranei include numerose iniziative che coinvolgono diversi comuni del Cilento. Tra gli appuntamenti più interessanti figura la passeggiata narrativa lungo i viottoli del borgo medievale di San Severino di Centola, considerata uno dei punti di forza del programma. Inoltre, sono previsti percorsi come “Dal grano al pane” a San Biase di Ceraso, la Fiera della Frecagnola di Cannalonga e una passeggiata in bicicletta a Palinuro. L’offerta include anche concerti di artisti locali come Espedito De Marino, Giovanni Caroccia e Vienteterra, nonché assaggi di prodotti tipici come formaggi e miele del Cilento.
La programmazione si sviluppa attraverso una rete di itinerari esperienziali dedicati alla Dieta Mediterranea, riconosciuta come patrimonio UNESCO e modello di sostenibilità e identità collettiva. L’idea è di offrire al visitatore un’esperienza più profonda, legata alle tradizioni locali e alla sostenibilità. Il progetto mira a creare un attrattore turistico e culturale per chi cerca di conoscere il Cilento non solo da un punto di vista prettamente turistico e vacanziero, ma anche dal punto di vista culturale e locale.
Un’offerta diversa per il turismo del Cilento
Il progetto si sviluppa con l’obiettivo di costruire nuove connessioni culturali e turistiche tra la costa e le aree interne del Cilento, ampliando la possibilità di vivere il territorio oltre la sola dimensione balneare e stagionale. Gli organizzatori spiegano che l’idea di non organizzare nulla durante l’estivo, ma alle porte di esso, è volta a creare un’alternativa al turismo estivo, con un focus su cultura, tradizioni e sostenibilità. L’offerta include anche attività legate alla gastronomia locale e alle tradizioni del territorio, come gli assaggi di formaggi e miele del Cilento a Vallo della Lucania, in occasione di Rareche.
Per ulteriori informazioni, gli appuntamenti, gli orari e gli aggiornamenti sul calendario è possibile consultare il sito ufficiale www.dialoghimediterranei.it e le pagine social dell’iniziativa. Il progetto rappresenta un’importante opportunità per il turismo del Cilento, che si propone di ampliare la sua offerta e di offrire una visione diversa del territorio, basata su cultura, tradizioni e sostenibilità.