
Una giornata per Santa Margherita: cultura, memoria e musica per rilanciare la storica cappella
Sabato 12 settembre a Nocera Inferiore si svolgerà una giornata dedicata alla cappella di Santa Margherita, un bene culturale dimenticato ma di grande valore storico e artistico. L’evento, organizzato dall’associazione “Ridiamo Vita al Castello”, si terrà nella Villa Comunale dalle ore 10 alle 23 e mira a coinvolgere la comunità nella sua tutela e nel suo recupero. L’obiettivo è far conoscere la storia della cappella, evidenziare le criticità della struttura e presentare un piano di azionariato popolare e finanziamento collettivo per il suo restauro.
Visite, confronti e musica per il recupero del monumento
Il programma prevede tre momenti principali: visite guidate, confronto con esperti e un’esperienza musicale. Dalle 10 alle 13, i volontari accompagneranno i partecipanti alla scoperta della cappella, illustrandone la storia, il valore artistico e le condizioni di conservazione. Sarà anche l’occasione per evidenziare le criticità della struttura e la necessità di interventi di salvaguardia. Nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, si terrà un confronto con tecnici e istituzioni, con l’obiettivo di definire strategie per il recupero del monumento.
Al centro dell’incontro ci saranno le possibili strategie per il recupero del monumento. Adele Ruggero parlerà degli interventi necessari sui dipinti, Massimiliano Mattiello affronterà gli aspetti architettonici, mentre Giuseppe Sonetti approfondirà il quadro archeologico. Alla tavola rotonda prenderanno parte anche rappresentanti del Comune e della Soprintendenza, con l’obiettivo di fare il punto sul rapporto tra istituzioni e associazionismo nella prospettiva di recupero del bene. Un progetto di finanziamento collettivo per il restauro è uno dei momenti centrali della giornata. L’idea è quella di coinvolgere direttamente i cittadini nel percorso di recupero della cappella, trasformandoli in parte attiva del progetto attraverso una forma di partecipazione e sostegno economico condiviso. Un modello che punta a fare della tutela del patrimonio non soltanto una responsabilità delle istituzioni, ma anche un’occasione di partecipazione per l’intera comunità.
La giornata si concluderà con una serata dedicata alla musica, che si svolgerà dalle 20. Sul palco si alterneranno le sonorità degli Emian, la performance acustica di Dario Sansone, in formazione trio, e infine il DJ set di Stefania Verticale. Un appuntamento che unisce cultura, memoria, approfondimento e intrattenimento, con l’obiettivo di riportare Santa Margherita al centro dell’attenzione della città e costruire attorno al suo recupero una mobilitazione collettiva. La manifestazione è promossa dall’associazione “Ridiamo Vita al Castello” e nasce con l’intento di far conoscere alla cittadinanza la storia della Cappella di Santa Margherita, accendendo i riflettori anche sulle condizioni della struttura e sul percorso necessario per arrivare al suo recupero. L’evento è un’occasione per rilanciare un bene culturale e per coinvolgere la comunità nella sua salvaguardia.
La giornata si articola in tre momenti: visite guidate, confronto con esperti e un’esperienza musicale. Dalle 10 alle 13, i volontari accompagneranno i partecipanti alla scoperta della cappella, illustrandone la storia, il valore artistico e le condizioni di conservazione. Sarà anche l’occasione per evidenziare le criticità della struttura e la necessità di interventi di salvaguardia. Nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, si terrà un confronto con tecnici e istituzioni, con l’obiettivo di definire strategie per il recupero del monumento.
La serata si chiuderà con un evento musicale che unisce cultura, memoria e socialità. A partire dalle 20, sul palco si alterneranno le sonorità degli Emian, la performance acustica di Dario Sansone, in formazione trio, e infine il DJ set di Stefania Verticale. L’evento mira a rilanciare la cappella di Santa Margherita e a costruire una mobilitazione collettiva per il suo recupero.