
Il 22 agosto 2026, durante i funerali dell’onorevole Michele Pinto, a Salerno, Ugo Carpinelli, ex sindaco di Giffoni Valle Piana, ha espresso preoccupazione per l’assenza del gonfalone del comune di Giffoni Valle Piana. L’evento, tenutosi nella chiesa del Sacro Cuore in piazza Vittorio Veneto, ha visto la partecipazione di rappresentanti di altri comuni, tra cui Teggiano, luogo d’origine di Pinto, e Salerno, dove l’onorevole ha svolto attività politica. Non è stato presente, però, il gonfalone del comune di Giffoni Valle Piana, un simbolo che, come ricordato da Carpinelli, aveva conferito a Pinto la cittadinanza onoraria nel 1997.
Un simbolo di riconoscimento e impegno
Michele Pinto, noto per la sua attenzione al territorio e al mondo dell’agricoltura, ha contribuito al riconoscimento del marchio IGP della nocciola tonda di Giffoni. Come ministro del governo Prodi, ha sostenuto con determinazione il finanziamento del primo lotto della Citta del Cinema, un progetto che ha avuto un impatto significativo sullo sviluppo locale. La sua figura, però, non è rimasta senza riconoscimenti istituzionali: il comune di Giffoni Valle Piana aveva già espresso il suo apprezzamento con la cittadinanza onoraria.
Un’assenza che suscita amarezza
Ugo Carpinelli ha espresso amarezza per l’assenza del gonfalone di Giffoni Valle Piana, sottolineando che si tratta di un grave sgarbo istituzionale. La mancanza di rispetto nei confronti di un rappresentante delle istituzioni è un segnale di una cultura che non valorizza il contributo di chi ha servito la comunità. L’evento non è stato l’unico in cui il comune di Giffoni Valle Piana ha mostrato una mancanza di rispetto: anche per il professore Carlo Andria, tre volte sindaco, non era presente il gonfalone durante i suoi funerali.
La mancanza di rispetto nei confronti di figure pubbliche e dei loro contributi al territorio sembra essere un problema ricorrente. Nonostante l’importanza del simbolo, il gonfalone non è stato presente, anche se altri comuni hanno partecipato con i loro rappresentanti. L’assenza ha suscitato commenti e preoccupazioni, soprattutto in un momento in cui l’impegno civile e politico di Pinto è stato riconosciuto e apprezzato. La sua attenzione al territorio e al mondo dell’agricoltura portò inoltre al riconoscimento del marchio IGP della nocciola tonda di Giffoni. Un simbolo di riconoscimento che non è stato rispettato durante un momento di grande importanza. L’assenza del gonfalone di Giffoni Valle Piana non è solo un episodio, ma un segnale di una cultura istituzionale che non valorizza pienamente il contributo di chi ha servito la comunità.
- Funerali di Michele Pinto a Salerno, 22 agosto 2026
- Assenza del gonfalone di Giffoni Valle Piana
- Conferimento della cittadinanza onoraria nel 1997
- Riconoscimento del marchio IGP della nocciola tonda di Giffoni
La mancanza di rispetto nei confronti di un rappresentante delle istituzioni, come Michele Pinto, non può essere ignorata. L’assenza del gonfalone di Giffoni Valle Piana non è solo un episodio, ma un segnale di una cultura istituziale che non valorizza pienamente il contributo di chi ha servito la comunità. La sua figura, purtroppo, non è rimasta senza conseguenze, e l’assenza del simbolo ha suscitato una reazione di amarezza e preoccupazione da parte di chi ha conosciuto e apprezzato il suo impegno.