La Fondazione Angelo Vassallo, presieduta da Dario Vassallo, ha espresso preoccupazione per l’impugnazione della Procura di Salerno all’assoluzione di Romolo Ridosso nell’omicidio del sindaco Pescatore. L’evento si è verificato il 19 ottobre 2026, quando la Procura ha presentato un appello contro la decisione del giudice, che ha prosciolto Ridosso. La Fondazione, che ha seguito con attenzione il percorso giudiziario, ha ribadito la sua volontà di comprendere le ragioni di questa decisione e di chiarire i motivi che hanno portato a un esito diverso da quanto richiesto dalla Procura.
La domanda inevitabile: perché?
La Fondazione ha sottolineato che la Procura aveva sostenuto le accuse e aveva chiesto che i fatti venissero valutati in modo diverso. Tuttavia, le decisioni giudiziarie hanno portato prima al proscioglimento di Fabio Cagnazzo e poi all’assoluzione di Ridosso. Questo ha creato un dibattito interno, che la Fondazione non intende ignorare. “Noi non siamo giudici e non vogliamo emettere sentenze”, ha dichiarato Dario Vassallo, ma ha sottolineato che non può rimanere in silenzio di fronte a domande non risposte. La domanda inevitabile, come ha sottolineato, è: perché?
La Fondazione ha anche richiamato l’attenzione sulle parole del difensore di Ridosso, che ha affermato: “Certamente non posso chiedere l’assoluzione per il mio assistito.” Questa dichiarazione, sebbene non sia una prova di responsabilità, ha suscitato domande ulteriori. La Fondazione non intende attribuirle un significato che spetta ai giudici, ma ritiene che possano contribuire a chiarire alcuni aspetti del caso. “È una frase che, insieme agli altri passaggi di questa vicenda, ci porta a porre ulteriori domande”, ha sottolineato Dario Vassallo.
Un docufilm per chiarire i fatti
La Fondazione ha annunciato la realizzazione di un docufilm intitolato “PERCHÉ?” che ricostruirà il percorso giudiziario e metterà in luce i fatti, le decisioni e le dichiarazioni fatte durante il processo. L’obiettivo è far conoscere la vicenda a tutti i cittadini, in modo che possano formarsi un’idea basata su elementi verificabili. “Vogliamo mettere in fila i fatti, le decisioni e le dichiarazioni”, ha spiegato il Vicepresidente Massimo Vassallo, “affinché ogni cittadino possa conoscere questa vicenda e farsi un’idea sulla base degli elementi disponibili.”
La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore continuerà a seguire ogni sviluppo del procedimento, nel rispetto delle istituzioni e nella convinzione che la ricerca della verità sull’uccisione del sindaco Pescatore debba rimanere una priorità. “PERCHÉ?” è il titolo del loro docufilm, ma soprattutto è la domanda che rivolgono alle istituzioni e all’opinione pubblica. Quali sono le ragioni di queste decisioni? è la domanda che vogliono rispondere attraverso una ricostruzione seria e documentata. Per Angelo, per la sua famiglia e per tutti coloro che credono nella giustizia, continueranno a chiedere risposte.
- La Fondazione Vassallo chiede chiarimenti sull’impugnazione dell’assoluzione di Ridosso.
- La Procura di Salerno ha presentato un appello contro la decisione del giudice.
- Un docufilm intitolato “PERCHÉ?” ricostruirà il percorso giudiziario.