Sport

Fernando Mangone presenta la sua mostra a Venezia: l’arte salernitana si espande

Fernando Mangone espone a Venezia, un evento che segna un passo avanti per l’arte salernitana.

Fernando Mangone presenta la sua mostra a Venezia: l’arte salernitana si espande

Fernando Mangone, pittore originario di Altavilla Silentina, presenta la sua mostra personale “Raccontare Meraviglie” all’Hotel La Fenice et Des Artistes a Venezia, un evento che segna un importante traguardo nella sua carriera artistica. L’esposizione, ospitata a pochi passi dal celebre Teatro La Fenice, si inserisce nel progetto “Verso Venezia – Da Amsterdam a Venezia”, che mette in relazione due città diverse ma unite dal loro legame con l’acqua e dalla luce che trasforma i loro paesaggi. L’evento rappresenta un’opportunità per l’artista salernitano di farsi conoscere in un contesto internazionale e di dimostrare come l’arte contemporanea possa interagire con luoghi dalla forte identità storica.

Un dialogo tra arte e luogo

Mangone utilizza il colore, la materia e la luce non solo per riprodurre la realtà, ma per offrirne una visione personale e emotiva, rendendo Venezia una fonte di ispirazione unica. L’artista ha espresso la sua intenzione di non riprodurre immagini già conosciute, ma di trasmettere l’emozione che Venezia suscita in lui. Il colore, la luce e i riflessi diventano strumenti per trasformare il paesaggio in emozione, ha affermato l’artista.

Un’alleanza tra tradizione e innovazione

La scelta dell’Hotel La Fenice et Des Artistes come cornice per la mostra è particolarmente significativa. La famiglia Facchini, proprietaria della struttura, ha da sempre considerato l’arte parte integrante della sua identità, arricchendo gli spazi con opere di artisti di fama come Lucio Fontana e Giorgio de Chirico. Michele Facchini, proprietario dell’hotel, ha dichiarato: “Accogliere Fernando Mangone significa rinnovare questa tradizione e aprire uno spazio alla ricerca di un artista contemporaneo”.

La mostra è sostenuta dalla Fondazione FAM ETS – Fondazione Arte Mangone, presieduta da Anna Coralluzzo, che ha sottolineato l’importanza di valorizzare l’arte contemporanea in dialogo con luoghi storici. Venezia rappresenta un contesto di grande significato, nel quale la ricerca contemporanea può confrontarsi con una storia artistica universale, ha dichiarato Coralluzzo. Questo evento segna un nuovo capitolo nella carriera di Mangone, un’opportunità per l’artista salernitano di farsi conoscere in un contesto internazionale e di dimostrare come l’arte contemporanea possa interagire con luoghi dalla forte identità storica. La mostra, realizzata sulla base del comunicato stampa ricevuto da Nicola Arpaia, rappresenta un passo avanti per l’arte salernitana, che si espande a Venezia con un’esperienza unica e significativa.

La mostra è parte del progetto “Verso Venezia – Da Amsterdam a Venezia”, che mette in relazione due città diverse ma unite dal loro legame con l’acqua e dalla luce che trasforma i loro paesaggi. L’evento ha visto la partecipazione di artisti e curatori che hanno apprezzato l’approccio personale e emotivo di Mangone, che ha saputo trasmettere l’unicità del luogo attraverso le sue opere. L’Hotel La Fenice et Des Artistes, con la sua storica tradizione d’ospitalità e la sua passione per l’arte, ha offerto un contesto ideale per questa esposizione, che ha rafforzato il legame tra l’arte contemporanea e i luoghi di grande valore storico.

La Fondazione FAM ETS – Fondazione Arte Mangone ha sottolineato come l’evento rappresenti un’importante collaborazione tra l’arte e il territorio, con l’obiettivo di promuovere la cultura e il patrimonio artistico. L’esperienza di Mangone a Venezia è un esempio di come l’arte possa diventare un ponte tra tradizione e innovazione, tra luoghi storici e visioni personali. L’evento ha suscitato interesse tra visitatori e critici, confermando l’importanza di un’arte che si confronta con il contesto in cui si esprime.