Cronaca

Sciopero dei lavoratori General Enterprise differito, incontro in Prefettura il 19 ottobre

Sciopero dei lavoratori General Enterprise differito a novembre, incontro in Prefettura il 19 ottobre per risolvere criticità contrattuali.

Sciopero dei lavoratori General Enterprise differito, incontro in Prefettura il 19 ottobre

Il sciopero previsto per il 13 ottobre 2026 dei lavoratori impiegati negli appalti di igiene urbana gestiti da General Enterprise S.r.l. nei comuni di Sapri, Ispani, Torraca e Montesano sulla Marcellana è stato differito. La decisione è stata presa dopo la convocazione prefettizia fissata per il 19 ottobre 2026 alle ore 11:00. La FIT‑CISL Salerno ha comunicato la novità, sottolineando che lo sciopero sarà riprogrammato in prossimità della nuova data, salvo esito positivo del confronto prefettizio.

Le criticità contrattuali non risolte

La FIT‑CISL Salerno ha ribadito che la vertenza nasce da problematiche ormai non più rinviabili. Tra le principali criticità segnalate, ci sono ritardi sistematici nelle retribuzioni e spettanze arretrate, mancata applicazione del rinnovo del CCNL Igiene Ambientale, errato inquadramento contrattuale dei lavoratori e mancato rispetto degli impegni assunti dall’azienda nei tavoli con le amministrazioni comunali. Questi elementi hanno reso necessario un nuovo confronto istituzionale per trovare una soluzione concreta.

La posizione del sindacato

La FIT‑CISL Salerno ha confermato la massima disponibilità a un accordo, ma ha precisato che la nuova data dello sciopero sarà confermata solo all’esito dell’incontro del 19 ottobre. L’azienda dovrà presentarsi al tavolo prefettizio con proposte concrete e immediatamente esecutive. La tutela dei lavoratori e la regolarità del servizio restano priorità non negoziabili, come ha sottolineato Diego Corace, Segretario Provinciale FIT‑CISL Salerno. La decisione di differire lo sciopero è stata presa nel pieno rispetto della normativa sui servizi pubblici essenziali, in particolare la Legge 146/1990 e la Legge 83/2000. La Prefettura di Salerno, con nota ufficiale prot. 0155057 del 12 ottobre 2026, ha indetto un nuovo tavolo di conciliazione per affrontare le gravi criticità che da mesi interessano i cantieri gestiti dall’azienda. Il confronto in Prefettura è la sede istituzionalmente competente per affrontare una vertenza che riguarda retribuzioni, inquadramenti contrattuali e rispetto del CCNL Igiene Ambientale.

“Abbiamo scelto di differire lo sciopero per senso di responsabilità verso i lavoratori e le comunità servite, ma restiamo fermi sulle nostre richieste” – ha dichiarato Corace. Il presidio inizialmente previsto per il 13 ottobre sarà riprogrammato in prossimità della nuova data di sciopero, salvo esito positivo del confronto prefettizio. La FIT‑CISL Salerno continuerà a monitorare la situazione e a garantire la tutela dei propri iscritti, mantenendo alta la tensione per la risoluzione delle problematiche contrattuali. L’obiettivo rimane la soluzione concreta e immediata delle criticità segnalate, per garantire la regolarità del servizio e la dignità dei lavoratori. La vertenza rappresenta un caso emblematico di conflitto tra sindacato e azienda, con implicazioni dirette sulle comunità locali e sulla gestione dei servizi pubblici essenziali.