Cronaca

Allerta gialla prorogata per rischio idrogeologico in Campania

Allerta gialla prorogata in Campania per rischio idrogeologico. Frane e cadute di massi possibili.

Allerta gialla prorogata per rischio idrogeologico in Campania

L’allerta gialla per rischio idrogeologico è stata prorogata in diverse zone della Campania, nonostante le piogge siano in attenuazione. L’allerta riguarda le aree di Napoli, Penisola Sorrentina-Amalfitana, Piana del Sele e Alto Cilento, dove si temono frane e cadute di massi a causa della saturazione dei suoli. L’allerta è in corso fino alle 9 di lunedì 12 ottobre 2026, in alcune zone specifiche del territorio regionale. La Protezione Civile ha sottolineato l’importanza di mantenere alta la guardia, anche se le precipitazioni si sono attenuate.

Proroga per rischio idrogeologico localizzato

La proroga dell’allerta gialla riguarda esclusivamente il rischio idrogeologico localizzato, anche in assenza di piogge e temporali. Sono possibili fenomeni di frana e caduta di massi, legati alla fragilità dei terreni dopo la saturazione e agli effetti degli incendi che hanno interessato la regione. La Protezione Civile ha raccomandato alle autorità locali di mantenere attivi i Centri operativi comunali (Coc) e di monitorare con attenzione i segnali di impatto al suolo.

Le precipitazioni che hanno interessato la Campania nei giorni scorsi e nelle ultime ore sono in attenuazione, ma la situazione richiede una vigilanza costante. La Protezione Civile ha sottolineato che la saturazione dei suoli e gli effetti degli incendi potrebbero continuare a influenzare la stabilità del suolo, aumentando il rischio di fenomeni di frana e caduta di massi. Le autorità locali sono state invitate a garantire la massima attenzione e a rispettare le procedure previste per la gestione di emergenze.

Monitoraggio e misure di prevenzione

Per prevenire e contrastare eventuali criticità, dovranno essere attuate tutte le misure strutturali e non strutturali previste dai piani comunali di Protezione Civile. L’allerta è terminata alle 15 su gran parte del territorio regionale, ma in alcune aree specifiche, come la Piana campana, Napoli e l’area vesuviana, l’allerta rimane attiva fino a lunedì. La situazione richiede una vigilanza costante, soprattutto in zone a rischio di instabilità del suolo. La Protezione Civile ha sottolineato l’importanza di mantenere alta la guardia, anche se le precipitazioni si sono attenuate. Gli effetti degli incendi e la saturazione dei terreni potrebbero continuare a influenzare la stabilità del suolo, aumentando il rischio di fenomeni di frana e caduta di massi. Le autorità locali sono state invitate a garantire la massima attenzione e a rispettare le procedure previste per la gestione di emergenze.

  • Allerta gialla prorogata per rischio idrogeologico in Campania
  • Zone interessate: Napoli, Penisola Sorrentina-Amalfitana, Piana del Sele e Alto Cilento
  • Monitoraggio attivo da parte della Protezione Civile