Cronaca

Operaio di 58 anni precipita da scala al cimitero di Poggiomarino, è in coma

Operaio di 58 anni precipita da scala al cimitero di Poggiomarino, in coma dopo grave incidente

Operaio di 58 anni precipita da scala al cimitero di Poggiomarino, è in coma

Un operaio di 58 anni originario di Scafati è rimasto in coma dopo essere precipitato da una scala durante le operazioni di tumulazione di una salma al cimitero di Poggiomarino. L’incidente, verificatosi il 12 ottobre 2026, ha trasformato un momento di raccoglimento in un grave episodio sul lavoro. L’uomo, dipendente di una ditta locale di onoranze funebri, è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli, dove si trova ricoverato in rianimazione. Le sue condizioni sono gravissime e, per il momento, l’uomo è in coma.

Incidente durante le operazioni di tumulazione

L’incidente si è verificato all’interno di una cappella privata del camposanto. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava utilizzando una scala per sistemare la salma in uno dei loculi più alti quando, per cause ancora da accertare, ha perso l’equilibrio e ha precipitato da un’altezza di circa tre metri. La caduta ha provocato un violento impatto al suolo, con un trauma cranico e diverse fratture. I sanitari del 118, intervenuti sul posto, hanno prestato le prime cure prima di trasferire il lavoratore in ambulanza presso l’ospedale napoletano.

Le condizioni dell’uomo sono estremamente critiche e si trova in coma.

Indagini in corso per ricostruire la dinamica

Sono stati avviati gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica della caduta. I carabinieri della stazione di Poggiomarino e della sezione radiomobile di Torre Annunziata sono intervenuti sul posto. Tra gli aspetti da verificare ci sono le condizioni della scala utilizzata, le modalità con cui venivano svolte le operazioni e l’eventuale rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Al momento, le cause dell’incidente e le eventuali responsabilità restano da accertare.

La famiglia dell’uomo vive ore di grande apprensione, mentre l’operaio lotta tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione. L’episodio ha suscitato preoccupazione per la sicurezza nei cimiteri, dove spesso si svolgono operazioni delicate e a rischio. Gli operatori del 118 hanno prestato le prime cure sul posto prima di trasferire il lavoratore in ambulanza presso l’ospedale napoletano.

Le indagini proseguono per comprendere appieno i fattori che hanno portato all’incidente.

L’episodio rappresenta un caso drammatico che mette in luce i rischi connessi al lavoro in ambienti non convenzionali, come i cimiteri, dove le operazioni di tumulazione richiedono attenzione e attrezzature adeguate. L’incidente ha sottolineato la necessità di una maggiore vigilanza e di una corretta applicazione delle norme di sicurezza, anche in contesti apparentemente non pericolosi. La comunità locale e i dipendenti del settore delle onoranze funebri seguono con preoccupazione l’evolversi della situazione. L’uomo, che era in servizio per le operazioni di tumulazione, ha subito un danno fisico grave e le sue condizioni restano instabili. L’incidente ha suscitato un dibattito sulle misure di sicurezza da adottare in contesti simili, dove le operazioni sono spesso svolte in spazi ristretti e con attrezzature non sempre adeguate.