Sport

Salernitana e Casarano si fermano a quota 0-0, il tabù esterno non si rompe

Salernitana e Casarano si fermano a quota 0-0, il tabù esterno non si rompe

Salernitana e Casarano si fermano a quota 0-0, il tabù esterno non si rompe

La Salernitana e il Casarano si sono confrontati in un match equilibrato ma privo di reti, terminato 0-0. La partita, giocata in casa dei granata, ha visto una Salernitana che ha avuto diverse occasioni ma non ha saputo concretizzare, mentre il Casarano ha messo in difficoltà la difesa ospite. La squadra di Cosmi ha tentato diversi schemi di gioco, ma non ha trovato la via del goal, rimanendo a quota 0-0 dopo un’intera giornata di gara senza emozioni.

Un’occasione persa, un tabù non rotto

La Salernitana, nonostante le sue qualità e la potenza di Varela Djamanca, ha avuto diverse occasioni per prendere il controllo del match. Dopo un primo tempo in cui i ritmi erano alti e le squadre avevano difficoltà a trovare equilibrio, la ripresa ha visto la squadra di Cosmi provare a cambiare assetto. Il tecnico ha subito passato al 3-5-2, cercando di limitare i pericoli del Casarano e di dare maggiore intensità al gioco. Tuttavia, nonostante le buone intuizioni, la squadra non ha trovato la via del goal.

La Salernitana ha creato due occasioni clamorose, ma non ha saputo concretizzarle.

La Salernitana ha avuto due chance decisive nella ripresa: Celiento, in rovesciata, ha colpito il palo, mentre D’Ursi, di testa, ha sprecato un vantaggio che sembrava quasi certo. I granata, invece, hanno avuto la possibilità di prendere il controllo del match, con Tascone e D’Ursi che si sono avvicinati al goal. Tuttavia, nonostante le buone opportunità, la squadra non ha saputo concretizzare, rimanendo a quota 0-0. Il tabù esterno, che sembrava difficile da rompere, è rimasto intatto.

Un’alternanza di momenti e scelte tattiche

Il Casarano ha messo in difficoltà la difesa della Salernitana, con un gioco incisivo che ha spesso messo in pericolo il portiere. Ad essere più incisivo è il Casarano che fa tremare in più di una circostanza Galeotti. La Salernitana, non riesce a capovolgere il campo con velocità. Ha però in D’Ursi il suo uomo in più. Il numero undici propizia l’assist per Vitale che calcia fuori da buona posizione (12’). Cosmi corre ai ripari e passa subito al 3-5-2. Una mossa che permette alla Salernitana di sistemarsi, limitare i pericoli e riuscire ad aggredire alto i pugliesi.

La squadra di Cosmi ha provato a modificare il gioco, ma non ha trovato la soluzione.

La partita si è sviluppata con un’alternanza di momenti di pressione e di riposo. I granata tengono meglio il campo, vanno vicini al gol con Tascone (68’) e poi con D’Ursi (70’). I ritmi calano, così come l’intensità di una Salernitana che dà l’impressione di poter far male ma poco concreta. Lascia non pochi dubbi un possibile penalty per fallo di mano su cross di D’Ursi (80’). E nel finale non arrivano emozioni. La Salernitana, nonostante le sue qualità e la potenza di Varela Djamanca, ha avuto diverse occasioni per prendere il controllo del match. Dopo un primo tempo in cui i ritmi erano alti e le squadre avevano difficoltà a trovare equilibrio, la ripresa ha visto la squadra di Cosmi provare a cambiare assetto. Il tecnico ha subito passato al 3-5-2, cercando di limitare i pericoli del Casarano e di dare maggiore intensità al gioco. Tuttavia, nonostante le buone intuizioni, la squadra non ha trovato la via del goal.