Nocera Inferiore ha adottato il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.), un documento che punta a rendere la città più accessibile e inclusiva per tutti i cittadini. L’approvazione, avvenuta con la deliberazione della Giunta comunale, segna l’inizio di una fase cruciale per la pianificazione degli interventi destinati a migliorare la fruibilità degli spazi pubblici, compresi strade, edifici, scuole e aree verdi. A partire da oggi, i cittadini potranno esprimere osservazioni e suggerimenti sul piano, che sarà pubblicato per 15 giorni sul sito istituzionale e sull’Albo pretorio.
Un piano per rendere la città a misura di tutti
Il P.E.B.A. è stato elaborato attraverso un gruppo di lavoro interno, con il supporto tecnico-scientifico dell’architetto Rosaria Revellini. Il documento si basa su un’analisi approfondita del territorio comunale e include relazioni generali, schede di rilevamento degli edifici pubblici, delle scuole e delle aree verdi, nonché ipotesi progettuali per gli interventi da realizzare. L’obiettivo è migliorare la mobilità autonoma delle persone e individuare le priorità su cui intervenire, rendendo la città più accessibile e inclusiva.
Il piano è stato redatto grazie a un finanziamento regionale di 15mila euro, assegnato con decreto dirigenziale numero 687 del 2024. L’approvazione del P.E.B.A. rappresenta un passo importante per il territorio, in linea con il Piano urbanistico comunale strutturale e con la normativa regionale vigente. Il sindaco Paolo De Maio, delegato alla Pianificazione del Territorio e all’Ambiente, ha sottolineato il valore strategico del provvedimento, che punta a trasformare l’accessibilità in un criterio centrale per lo sviluppo urbano.
Il piano non è un mero adempimento formale, ma uno strumento di programmazione concreto.
La consultazione pubblica e i prossimi passi
Dopo la fase di pubblicazione, i cittadini avranno 15 giorni per presentare eventuali osservazioni. Successivamente, il Consiglio comunale dovrà approvare il piano entro 30 giorni. Una volta approvato, il P.E.B.A. dovrà essere recepito negli strumenti urbanistici comunali, generali e attuativi, comprese le relative varianti. Per realizzare concretamente le opere individuate, sarà necessario procedere con successivi provvedimenti di programmazione degli investimenti. «Questo Piano non è un mero adempimento formale, ma uno strumento di programmazione concreto che ci consentirà di pianificare e realizzare interventi pubblici strutturati», ha dichiarato il sindaco De Maio, ringraziando il gruppo di lavoro, l’Ufficio di Piano del Settore Territorio e Ambiente e la consulenza tecnica per il lavoro svolto. L’obiettivo è creare una città accessibile, a misura di ciascun cittadino, senza distinzioni o limitazioni alla mobilità.
- Il P.E.B.A. è stato adottato con la deliberazione della Giunta comunale.
- Il piano è stato redatto con il supporto dell’architetto Rosaria Revellini.
- Il documento è stato finanziato con un contributo regionale di 15mila euro.
- La fase di consultazione pubblica è aperta per 15 giorni.