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Crociere nel Sud Italia: tre porti si uniscono per promuovere il turismo marittimo

Tre porti del Sud Italia si uniscono per promuovere il turismo crocieristico e migliorare l’ospitalità.

Crociere nel Sud Italia: tre porti si uniscono per promuovere il turismo marittimo

Salerno, 8 ottobre 2026. Tre sistemi portuali del Sud Italia – Salerno, Taranto e Messina – si sono incontrati al terminal Zaha Hadid per presentare il loro impegno nel turismo crocieristico. Star Clippers, Grand Circle e Aman at Sea, compagnie che operano con navi di piccola dimensione, hanno visitato il porto durante l’Italian Cruise Day in Tour, un evento che ha visto la collaborazione tra le Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centrale, dell’Ionio e dello Stretto. L’iniziativa nasce da un lavoro comune, guidato da quattro donne che operano nel settore del shipping e che hanno visto l’importanza di unire le forze per promuovere il Sud dei tre mari.

Un sistema portuale unito per il turismo crocieristico

La collaborazione tra i porti del Tirreno, dell’Ionio e dello Stretto si basa su una visione comune: offrire agli armatori un’esperienza coerente e di alta qualità. “Lavorare insieme ci consentirà di essere più incisivi nella promozione delle nostre meravigliose destinazioni”, ha dichiarato Giuseppe Amoruso, presidente di Amalfi Coast Cruise Terminal. Gli armatori, che programmano i loro itinerari con due o tre anni di anticipo, visitano i porti per valutare l’ospitalità, l’accessibilità e la capacità di offrire esperienze uniche. A Salerno, il terminal dista circa 400 metri dal centro, raggiungibile a piedi in cinque minuti, e permette ai passeggeri di vivere la città come un turista appena sbarcato.

La collaborazione tra porti è un passo avanti per il turismo crocieristico. L’obiettivo è creare un itinerario che si vende intero, con ogni scalo che regga il confronto con quello del giorno prima. “Cerca anche porti vicini fra loro che si parlino”, ha spiegato un rappresentante del settore. “Un itinerario si vende intero quando ogni scalo è ben connesso e offre un’esperienza unica.” La collaborazione tra i porti non è solo una strategia commerciale, ma un impegno concreto per migliorare l’ospitalità e la promozione del Sud Italia.

Un racconto unico del Sud dei tre mari

Il Sud dei tre mari, che include Salerno, Taranto e Messina, è legato da una storia comune: quella della Magna Grecia. Ogni porto offre un’esperienza diversa ma complementare. Salerno, con il centro storico, la Costiera Amalfitana e i templi di Paestum, rappresenta un punto di accesso al Tirreno. Taranto, con la città vecchia sull’isola e il museo archeologico, è un simbolo dell’Ionio. Messina e Reggio Calabria, attraversati dallo Stretto, offrono un’esperienza unica di connessione tra due sponde.

La sinergia tra porti è un valore aggiunto per il turismo. L’evento di Salerno ha dato visibilità a questo lavoro, con la partecipazione dei presidenti delle Autorità di Sistema Portuale e l’impegno delle compagnie crocieristiche a integrarsi nel sistema. Aman at Sea, ad esempio, ha già programmato un itinerario che partirà dal terminal di Salerno nel 2027. “Avere accanto tre presidenti di Autorità di Sistema Portuale ha detto alle compagnie che in questa parte d’Italia pubblico e privato lavorano nella stessa direzione”, ha sottolineato Giuseppe Amoruso.

La collaborazione tra i porti del Sud Italia rappresenta un passo avanti per il turismo crocieristico. Con un’offerta diversificata ma coerente, i porti del Tirreno, dell’Ionio e dello Stretto si stanno posizionando come destinazioni di interesse per chi cerca esperienze uniche e ben integrate. L’evento di Salerno ha dato il via a un progetto che mira a unire le forze per promuovere il Sud Italia come destinazione turistica di eccellenza.