Cronaca

Cessioni di credito, il Tribunale di Salerno chiede prova concreta dopo l’intervento dell’avvocato Lenza

Il Tribunale di Salerno richiede prova del trasferimento di credito dopo l'intervento dell'avvocato Lenza.

Cessioni di credito, il Tribunale di Salerno chiede prova concreta dopo l’intervento dell’avvocato Lenza

Il Tribunale di Salerno ha espresso un principio giuridico rilevante per migliaia di debitori, confermando che non basta la pubblicazione della cessione di credito sulla Gazzetta Ufficiale per considerare validi i diritti richiesti da una società esterna. L’intervento dell’avvocato Roberto Lenza, attraverso l’azione di opposizione a decreto ingiuntivo promossa dallo studio legale Lenza & Partners, ha portato a una pronuncia che ha reso chiaro il diritto del cittadino a verificare con certezza la titolarità del credito. Il tema riguarda le cessioni in blocco, attraverso le quali banche e finanziarie trasferiscono a società specializzate grandi quantità di crediti non pagati, spesso con conseguenze gravi per i debitori.

La prova concreta del trasferimento

Il Tribunale ha chiarito che, quando un credito è stato ceduto, il debitore deve poter verificare che la specifica posizione sia effettivamente passata a un soggetto diverso da quello originale. Non si tratta di sottrarsi al pagamento di un debito, ma di evitare che una persona sia costretta a pagare un soggetto che non dimostri di essere effettivamente il titolare della posizione. La richiesta di dimostrare il trasferimento non è considerata un espediente processuale, ma una garanzia per il cittadino, che deve essere certo di pagare chi ha realmente acquistato il suo credito.

Un principio che riguarda migliaia di persone

Il tema interessa una platea molto ampia di persone, spesso in difficoltà per perdita del lavoro, disoccupazione o altre circostanze sopravvenute. Il debito può infatti finire in mani di soggetti con i quali non ha mai avuto rapporti, portando a situazioni di incertezza e rischio. Il cittadino che riceve una richiesta di pagamento da una società con la quale non ha mai avuto rapporti ha il diritto di sapere con certezza chi sia il vero titolare del credito. La documentazione prodotta deve permettere di stabilire con sufficiente certezza che il credito in questione sia compreso nell’operazione di cessione.

Nei procedimenti vengono inoltre contestati gli importi richiesti e la ricostruzione del debito, quando la documentazione non consente di verificare con chiarezza capitale, interessi e altre somme. «Il punto è semplice: chi chiede a un cittadino di pagare deve dimostrare di averne il diritto. E quando quel diritto deriva da una cessione, il debitore deve poter verificare che il proprio credito sia realmente quello acquistato», conclude Lenza.

  • Il Tribunale di Salerno ha respinto una richiesta di rendere immediatamente esecutivo un decreto ingiuntivo.
  • La documentazione non ha permesso di stabilire con certezza che il credito fosse compreso nella cessione.
  • L’avvocato Lenza ha sottolineato l’importanza di garantire al cittadino la certezza del titolare del credito.