La situazione sanitaria in Campania si presenta in modo contrastato, con un boom di interesse per i posti di psicologi e una persistente carenza in altre discipline. A Avellino, l’Asl ha registrato un numero elevato di candidature per le assunzioni a tempo indeterminato, con 890 professionisti che hanno risposto al bando, di cui quasi la metà interessata agli ambulatori psicologici. Questo dato, in contrasto con le difficoltà di reclutamento in altre branche mediche, sottolinea una situazione di squilibrio nel sistema sanitario locale.
Un boom di interesse per i psicologi
Secondo le graduatorie provvisorie, 821 professionisti sono stati ammessi al bando, con un interesse particolare per i posti nell’area psicologica. Questo fenomeno segna un incremento significativo rispetto a precedenti esperienze, anche se non si può parlare di un surplus di professionisti disponibili. La disponibilità di psicologi e psicoterapeuti si inserisce in un quadro di maggiore opportunità di impiego nel servizio sanitario pubblico, grazie all’introduzione di nuove figure, tra cui lo psicologo di base.
La domanda supera l’offerta in alcune discipline
Se per i psicologi la situazione appare positiva, per altre specialità la situazione è tutt’altro. L’Asl di Avellino, infatti, si trova a valutare un solo candidato per ciascuna posizione in discipline come medicina nucleare, neonatologia, oncologia, gastroenterologia, genetica, medicina dello sport, angiologia, chirurgia toracica, biochimica clinica e alimentazione e dietologia. Questo quadro conferma le difficoltà del sistema sanitario nel garantire il ricambio del personale medico in alcune aree particolarmente specialistiche.
Un sistema in bilico tra domanda e offerta
Nonostante il numero di professionisti interessati al bando sia superiore alle possibilità di assorbimento, per l’Asl si tratta comunque di un segnale positivo in vista del 2027, anno nel quale è previsto il ritorno all’autonomia del servizio sanitario pubblico campano dopo 15 anni di piano di rientro. Sul fronte dell’assistenza ospedaliera, è stata inoltre rinnovata la convenzione con l’Asl Salerno per garantire la copertura dei turni presso l’ospedale di Ariano Irpino. La risposta al bando rappresenta un’opportunità per il sistema sanitario, ma anche un segnale di tensione tra domanda e offerta. Mentre i psicologi si dimostrano disponibili e interessati, altre discipline restano in bilico tra carenze e pochi candidati. Questo scenario evidenzia la complessità del reclutamento nel settore sanitario, dove la disponibilità di professionisti non è uniforme e dipende da fattori specifici legati a ciascuna specialità.
La situazione si presenta quindi come un equilibrio fragile, con un aumento di interesse per alcune figure e una persistente mancanza di specialisti in altre. L’Asl di Avellino, pur registrando un numero elevato di candidature, dovrà affrontare il compito di gestire un sistema in cui la domanda supera l’offerta in alcune aree, mentre in altre si registrano carenze critiche. Questo quadro sottolinea l’importanza di una pianificazione mirata per garantire un adeguato ricambio del personale e un servizio sanitario efficiente e accessibile.