La FIBA Confesercenti Campania, attraverso il presidente regionale Raffaele Esposito, ha lanciato un appello alle istituzioni regionali, ai Comuni costieri e alle associazioni ambientaliste per riconoscere e valorizzare le buone pratiche ambientali e gestionali già attive lungo la costa campana. L’appello, rivolto in vista dei bandi 2027, si basa sull’esperienza del progetto “I Lidi del Parco”, nato nel Cilento e considerato un modello nazionale. L’obiettivo è introdurre criteri di premialità chiari e misurabili, in linea con la riforma del demanio marittimo e la predisposizione delle evidenze pubbliche.
Valore delle buone pratiche
Il presidente Esposito ha sottolineato che tantissimi operatori hanno lavorato nel pieno rispetto delle leggi, contribuendo alla tutela dei territori e alla crescita del turismo costiero. L’esperienza del progetto “I Lidi del Parco”, promosso da CAB e Parco Nazionale del Cilento, con il partenariato di FIBA Confesercenti Campania, Legambiente, comuni costieri e altre realtà associative, rappresenta un esempio di integrazione tra balneazione, tutela ambientale, identità territoriale e sostenibilità. Il progetto ha introdotto protocolli ambientali condivisi con WWF e Legambiente, azioni di tutela degli ecosistemi costieri e programmi di educazione ambientale rivolti a famiglie, scuole e turisti.
Un modello nazionale
“I Lidi del Parco” ha dimostrato che tutela ambientale e attività balneare possono convivere, grazie a una gestione adeguata e culturalmente formata. Il presidente Esposito ha affermato che gli stabilimenti balneari del Cilento e della Campania, nella stragrande maggioranza dei casi, non hanno mai rappresentato un problema, ma una risorsa. La Campania ha l’opportunità di guidare un modello nazionale di gestione sostenibile delle coste. La concorrenza deve premiare chi ha investito, chi ha tutelato, chi ha innovato e chi ha costruito valore per le comunità costiere.
Il progetto ha visto interventi di manutenzione e cura dei litorali spesso svolti dagli operatori in assenza di risorse pubbliche, con investimenti documentati in sicurezza, accessibilità, innovazione e qualità dei servizi. L’esperienza ha anche mostrato come la collaborazione con enti ambientali e parchi nazionali possa portare risultati tangibili. L’appello di FIBA Confesercenti Campania non è solo rivolto alle istituzioni, ma anche alle associazioni ambientaliste, che oggi sono “distratte” dalle urla della piazza ma sempre al fianco di chi si batte per la diffusione delle buone pratiche.
Un tavolo permanente per la sostenibilità
Il presidente Esposito ha concluso che l’appello è rivolto anche alle associazioni ambientaliste per consolidare e ampliare i protocolli già attivi, istituendo un Tavolo Permanente sulla Sostenibilità Balneare con cadenza trimestrale. L’obiettivo è monitorare l’avanzamento dei PAD, uniformare i criteri di valutazione, prevenire contenziosi, garantire trasparenza e partecipazione, e valorizzare le esperienze virtuose già presenti sul territorio. La Campania ha l’opportunità di guidare un modello nazionale di gestione sostenibile delle coste.