Il 3 ottobre 2026, Pisciotta e Rodio si sono uniti alla Rete delle Città di Sant’Aniello, un’iniziativa che mira a preservare e diffondere il culto del santo patrono di Napoli e del Cilento. La comunità cosentina, guidata da don Salvatore Fuscaldo, ha svolto un pellegrinaggio tra i due centri cilentani, con l’obiettivo di rafforzare i legami religiosi e culturali tra le città che condividono il patronato di Sant’Aniello. L’evento, che si svolge in un contesto di collaborazione tra comunità locali, ha visto l’accoglienza da parte dei parroci e delle associazioni locali, con un programma che include visita guidata, messa e pranzo in ristorante.
Un percorso nato da scambi religiosi
La Rete delle Città di Sant’Aniello è nata da un’idea che si è sviluppata nel 2024, dopo il primo pellegrinaggio di Pisciotta e Rodio a Guarcino. La visita è stata ricambiata nel settembre 2025 da un gruppo di fedeli guarcinesi, dando vita a un gemellaggio religioso che ha portato alla creazione della rete. Tra i comuni aderenti ci sono Guarcino, Rodio, Cosenza, Sant’Agnello, Gragnano e Pisciotta. L’obiettivo della rete è promuovere il culto del santo e valorizzare i territori attraverso scambi culturali e spirituali.
Il pellegrinaggio del 3 ottobre ha visto la partecipazione di fedeli provenienti da Pisciotta e Rodio, accompagnati dai parroci don Olgierd Nyc e don Salvatore Monterosso. L’evento ha iniziato con un momento di accoglienza conviviale in piazza, seguito da una visita guidata al centro storico e una messa presieduta da S.E. Mons. Vincenzo Calvosa, vescovo di Vallo della Lucania. La giornata si è conclusa con un pranzo in ristorante e un trasferimento a Rodio, dove i pellegrini hanno visitato il Santuario di Sant’Aniello e Palazzo Landulfo.
Un’esperienza di condivisione e spiritualità
La Rete delle Città di Sant’Aniello si propone come un’esperienza di condivisione tra comunità, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il santo e di promuovere i territori attraverso scambi culturali e spirituali. Il pellegrinaggio unitario del 2027, in programma a Guarcino, segnerà un ulteriore passo avanti per questa iniziativa, che ha già visto la partecipazione di diverse città del Cilento. Il sito dedicato alla vita edificante di Sant’Aniello, in preparazione, offrirà un contributo alla conoscenza del santo, con un focus sulla carità e sull’umiltà che lo hanno reso un modello di vita per tante comunità. La Rete, inoltre, si propone come un’occasione per rafforzare il culto del santo e per creare un network di scambi tra i comuni aderenti, con l’obiettivo di crescita spirituale e culturale.
La partecipazione di Pisciotta e Rodio alla Rete delle Città di Sant’Aniello rappresenta un ulteriore passo nella collaborazione tra le comunità del Cilento, con l’obiettivo di preservare e diffondere il culto del santo, riconosciuto come un tassello importante delle identità culturali locali. La Rete delle Città di Sant’Aniello mira a creare un network di scambi tra territori. L’evento del 3 ottobre ha visto la partecipazione di fedeli provenienti da Pisciotta e Rodio, con l’obiettivo di rafforzare i legami religiosi e culturali tra le città che condividono il patronato di Sant’Aniello.