Marco De Angelis, direttore vendite di Italo, è morto a 53 anni in un incidente stradale avvenuto il 30 settembre 2026. L’incidente ha avuto luogo sulla strada Nettuno-Velletri, dove il suo scooter si è scontrato con un furgone che viaggiava in direzione opposta. Nonostante i tentativi di soccorso, i medici non hanno potuto salvare la vita del professionista del turismo. La notizia ha colpito duramente il mondo del settore, dove De Angelis era conosciuto come un uomo di grande competenza e simpatia.
Un amico e un professionista di grande valore
Marco De Angelis era non solo un dirigente di Italo, ma anche un amico e un volto amato del turismo italiano. Conosciuto per la sua allegria spontanea e la sua capacità di rendere piacevole anche il lavoro più intenso, era sempre presente alle fiere, agli eventi e ai workshop. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona cordiale, capace di unire competenza e simpatia. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto irreparabile in chi lo ha conosciuto. «Mi aveva rimproverato a modo suo, con una risata e una battuta in romanesco, come era solito fare», ha scritto un amico, ricordando l’ultimo scambio di messaggi. La sua morte ha colpito tutti quelli che lo hanno conosciuto, non solo per la sua professionalità, ma anche per la sua umanità. «Ripensarci oggi fa sorridere, ma, allo stesso tempo, fa male», ha commentato un altro conoscente, sottolineando l’impatto emotivo della sua scomparsa.
Un legame con la Costiera Amalfitana
Marco De Angelis aveva un forte legame con la città di Salerno e con la Costiera Amalfitana, che aveva visitato in moto. Era un appassionato del territorio e lo conosceva bene. «Da sempre legato anche alla città di Salerno e alla Costiera Amalfitana, che aveva visitato in moto, Marco conosceva e apprezzava il nostro territorio», ha scritto un amico, ricordando il suo legame con la regione. Questo legame ha reso il suo ricordo ancora più profondo, soprattutto per chi lo ha conosciuto in quelle zone.
«È difficile immaginare i prossimi eventi senza incontrarlo, senza salutarlo e fermarsi a scambiare due parole», ha scritto un altro conoscente, sottolineando l’impatto della sua scomparsa. La gratitudine per averlo conosciuto rimane, ma il dolore per una vita interrotta troppo presto è forte. Alla sua famiglia va il nostro più sincero cordoglio. Marco De Angelis è stato un volto amato del turismo italiano, un professionista preparato e una persona cordiale. La sua scomparsa è un evento drammatico per il settore e per chi lo ha conosciuto. La sua allegria e la sua simpatia saranno ricordate per molto tempo.