Il deputato e commissario provinciale di Fratelli d’Italia Imma Vietri ha commentato il provvedimento firmato dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, che introduce il Registro unico delle movimentazioni del latte di bufala. L’annuncio, reso pubblico il 1 ottobre 2026, rappresenta un passo importante per la tutela della filiera bufalina, degli allevatori e dei produttori che operano nel rispetto delle regole. Vietri ha sottolineato come la tracciabilità del latte e dei suoi derivati possa garantire maggiore tutela per chi opera nel settore e maggiore garanzia sull’origine e qualità delle produzioni.
Tracciabilità e difesa del Made in Italy
La misura, volta a rendere tracciabile anche il prodotto proveniente dall’estero, rafforza la capacità di controllo lungo tutta la filiera. Questo, a detta di Vietri, dimostra come il Governo Meloni stia mettendo in atto azioni concrete per la difesa del Made in Italy, attraverso la trasparenza e la lotta alla concorrenza sleale. L’obiettivo è tutelare imprese, occupazione e un patrimonio produttivo che porta il nome della Campania nel mondo.
La Mozzarella di Bufala Campana DOP
Particolarmente importante è la distinzione tra il latte destinato alla Mozzarella di Bufala Campana DOP e quello impiegato in altre produzioni. Questo aspetto, ha sottolineato Vietri, è cruciale per difendere una delle eccellenze più conosciute del territorio e il lavoro di migliaia di operatori. La filiera bufalina, infatti, rappresenta un settore strategico per la Campania e per tanti territori della provincia, dove la produzione di latte di bufala è un pilastro economico e culturale.
Il provvedimento, che ha visto la firma del Ministro Lollobrigida, è stato accolto con apprezzamento da Vietri, che ha espresso il ringraziamento per l’attenzione riservata al comparto. La tracciabilità, a suo avviso, non solo tutela i produttori, ma anche la reputazione del prodotto italiano a livello internazionale. La sua importanza è riconosciuta non solo per la qualità, ma anche per la capacità di garantire un’origine certa e controllata, un aspetto sempre più richiesto nel mercato globale. Con il Registro unico, si apre una nuova fase per la filiera bufalina, in cui la trasparenza e la tutela dei produttori diventano pilastri fondamentali. Questo passo, ha concluso Vietri, rappresenta una risposta concreta alle esigenze di un settore che ha bisogno di supporto e di strumenti per crescere nel rispetto delle regole e della qualità.
La misura, inoltre, permette di distinguere il latte destinato alla Mozzarella di Bufala Campana DOP da quello impiegato in altre produzioni, un aspetto che rafforza la difesa del prodotto e del territorio. La tracciabilità, quindi, non è solo un meccanismo di controllo, ma un elemento chiave per la competitività e la reputazione del settore. Il provvedimento, in sintesi, rappresenta un ulteriore passo avanti per la tutela della filiera e per la promozione dell’eccellenza campana a livello nazionale e internazionale.