Cronaca

Il nuovo municipio di Teggiano unisce storia e innovazione

Il nuovo municipio di Teggiano si basa su un progetto che unisce il recupero del chiostro trecentesco con tecnologie sostenibili e accessibilità.

Il nuovo municipio di Teggiano unisce storia e innovazione

Il nuovo municipio di Teggiano, in provincia di Avellino, è entrato nella sua fase operativa dopo un lungo lavoro di pianificazione e realizzazione. L’opera, resa possibile grazie al sostegno regionale e al contributo del bilancio comunale, mira a rendere il Municipio più sicuro, accessibile e sostenibile, senza dimenticare il patrimonio storico del luogo. L’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Michele Di Candia, ha lavorato a lungo per realizzare un progetto che unisca passato e futuro, ripensando l’edificio come un luogo di incontro, cultura e memoria.

Un progetto che ripensa il passato e guarda al futuro

Il cuore del progetto è il chiostro trecentesco, che sarà consolidato, restaurato e nuovamente aperto ai cittadini, diventando l’ingresso principale del Municipio. L’obiettivo è far sì che il luogo non rimanga un semplice ufficio, ma un luogo di incontro, cultura e memoria. L’idea è di restituire a Piazza San Cono un fronte coerente con il suo borgo, riaprendo le antiche porte verso il chiostro, oggi murate. Il progetto prevede anche la trasformazione della sala al piano terra, oggi occupata dall’ufficio postale, in uno spazio destinato a eventi e mostre.

Il progetto mira a rendere il Municipio più sicuro, moderno e accessibile.

Il progetto include un intervento di miglioramento sismico, adeguamento funzionale e eliminazione delle barriere architettoniche. I due corpi novecenteschi saranno demoliti e ricostruiti mantenendo gli attuali volumi e altezze, ma utilizzando materiali e soluzioni architettoniche maggiormente coerenti con il Centro Storico, come la pietra calcarea locale e gli intonaci a calce. La climatizzazione sarà affidata a una pompa di calore geotermica, che sfrutta la temperatura del sottosuolo per riscaldare e raffrescare gli ambienti senza emissioni in facciata.

Un lavoro di lunga durata e di grande complessità

Il progetto, che ha un valore complessivo di circa 4 milioni e 819mila euro, è stato reso possibile grazie al sostegno della Regione Campania e al contributo del bilancio comunale. L’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Michele Di Candia, ha lavorato a lungo per realizzare un intervento che non solo migliori la sicurezza antisismica e la funzionalità del Municipio, ma anche recuperi elementi importanti della sua storia e li restituisca alla comunità. Il lavoro ha visto la collaborazione del Presidente della Commissione Bilancio Corrado Matera, che ha seguito con attenzione l’iter per reperire le risorse necessarie.

Il recupero del chiostro rappresenta il cuore del progetto.

Il progetto è stato firmato da un raggruppamento di professionisti guidato dall’ingegnere Tony Manzolillo, che ha sottolineato l’importanza di non imitare il passato né inserire elementi estranei alla piazza. L’obiettivo è stato quello di restituire a Teggiano un edificio che sia sicuro, moderno, accessibile e sostenibile, ma anche un luogo in cui la storia possa dialogare con il futuro. Con il trasferimento degli uffici comunali nella sede temporanea di località Piedimonte, si apre dunque una nuova fase per uno degli edifici pubblici più importanti del Centro Storico della città d’arte del Vallo di Diano.