Due minori sono stati investiti da un’auto a Capaccio Paestum il 8 settembre 2026, lungo la pista ciclabile all’intersezione tra viale della Repubblica e via Quistione II, in località Laura. L’incidente, che ha suscitato indignazione nella comunità locale e sui social media, ha visto un’autovettura Volkswagen Polo di colore blu scuro travolgere due giovani a bordo di un velocipede elettrico. I due ragazzi sono stati ricoverati con prognosi di diversi giorni presso l’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. I responsabili, invece, hanno dileguato senza prestare alcun soccorso alle vittime, una condotta considerata vile e inaccettabile.
Indagini meticolose portano all’identificazione dei responsabili
La Polizia Locale di Capaccio Paestum ha condotto indagini serrate e meticolose per ricostruire l’episodio. Attraverso l’analisi dei filmati di videosorveglianza privata, l’escussione di testimoni oculari e l’incrocio dei dati della motorizzazione civile, gli agenti hanno ricostruito con esattezza il tragitto del veicolo in fuga. Le ricerche si sono concluse presso un’abitazione in località Torre di Mare, dove l’auto è stata rintracciata e individuata mentre era parcheggiata all’interno di una proprietà privata. Due soggetti sono stati deferiti per fuga e omissione di soccorso. I due occupanti dell’auto, il conducente e la donna passeggero, sono stati identificati inequivocabilmente e deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. La donna, in qualità di effettiva proprietaria del mezzo, è stata riconosciuta come corresponsabile del reato. Entrambi i soggetti dovranno rispondere in concorso per i reati di fuga e omissione di soccorso.
Le sanzioni previste per i reati commessi
Il reato di fuga, previsto dall’art. 189, comma 6, del Codice della Strada, prevede una pena di reclusione da 6 mesi a 3 anni e la sospensione della patente da 1 a 3 anni. L’omissione di soccorso, invece, è punibile con reclusione da 1 a 3 anni e la sospensione della patente per lo stesso periodo. L’intero compendio investigativo e gli atti relativi al caso sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Salerno per i conseguenti provvedimenti di giustizia.
Il lavoro investigativo ha dimostrato una capacità elevata. L’efficace epilogo investigativo è il frutto di un lavoro d’indagine meticoloso e di alto profilo condotto dagli agenti, diretti dal comandante magg. Antonio Rinaldi. La comunità locale e i cittadini hanno espresso profondo sdegno per la condotta dei responsabili, che hanno abbandonato le vittime senza prestare alcun soccorso. L’episodio ha suscitato reazioni su diversi canali, con l’auspicio che le autorità possano garantire una giustizia piena e trasparente.
- Incidente stradale a Capaccio Paestum il 8 settembre 2026
- Due minori investiti da un’auto Volkswagen Polo
- Responsabili incastrati grazie a indagini meticolose
- Deferiti per fuga e omissione di soccorso
La Polizia Locale ha dimostrato una capacità investigativa elevata, riuscendo a risolvere un caso complesso e sensibile. L’episodio ha suscitato reazioni su diversi canali, con l’auspicio che le autorità possano garantire una giustizia piena e trasparente.