Cronaca

Il fiume Tanagro si rinnova: il Consorzio di Bonifica trasforma la Vasca Cappuccini a Sassano

Il Consorzio di Bonifica ha completato i primi mesi di intervento per la messa in sicurezza del fiume Tanagro a Sassano.

Il fiume Tanagro si rinnova: il Consorzio di Bonifica trasforma la Vasca Cappuccini a Sassano

A distanza di quattro mesi dall’avvio dell’intervento, il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro ha effettuato un nuovo sopralluogo a Ponte Cappuccini a Sassano, per verificare lo stato di avanzamento dell’opera considerata strategica per la messa in sicurezza idraulica del Fiume Calore-Tanagro. L’obiettivo dell’intervento, avviato a settembre 2026, è stato l’eliminazione di circa 10mila metri cubi di sedimenti e vegetazione accumulati negli ultimi vent’anni, permettendo al fiume di riprendere la sua funzione naturale. L’azione mira a garantire la sicurezza del territorio e a prevenire esondazioni in aree particolarmente vulnerabili, come la confluenza con il torrente Zia Francesca.

Un intervento strategico per la sicurezza del territorio

La Vasca Cappuccini, situata a Ponte Cappuccini, era diventata un punto critico per il deflusso delle acque, con il rischio di esondazioni durante le piene. L’intervento, finanziato dalla Regione Campania attraverso SMA Campania, ha visto l’impiego di mezzi e operai del Consorzio, con il supporto di aziende specializzate. Il presidente del Consorzio, Beniamino Curcio, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti: “Vedere i trattori, gli escavatori e i camion che trasportano la sabbia fuori dall’area è motivo di grande soddisfazione per me e per il Consorzio, perché tenevamo molto a questo intervento”, ha sottolineato.

I lavori sono stati condotti tenendo conto del valore naturalistico dell’area e dei vincoli ambientali. Il materiale rimosso non sarà disperso, ma utilizzato per la ricarica delle piste di bonifica e il rafforzamento degli argini. La riprofilatura degli argini, prevista dal progetto, è già iniziata e si svolgerà con l’aiuto dell’impresa aggiudicataria. L’obiettivo è realizzare una parte consistente delle attività nei prossimi mesi, prima del periodo primaverile, quando le esigenze legate alla riproduzione della fauna impongono specifiche cautele.

Un lavoro che rispetta l’ambiente e la comunità

Il presidente del Consorzio ha anche sottolineato l’importanza del lavoro svolto per il fiume Tanagro, che rappresenta il collettore principale del sistema idraulico del Vallo di Diano. “Se il Tanagro funziona correttamente, ne beneficia tutto il reticolo secondario e di bonifica”, ha affermato Curcio. L’intervento alla Vasca Cappuccini conferma la centralità della manutenzione strutturale del fiume Calore-Tanagro nell’attività del Consorzio. Il lavoro ha visto anche il sostegno del presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale della Campania, Corrado Matera, che ha dedicato una costante attenzione alle problematiche del fiume. “Stiamo rimuovendo una criticità che durava da anni”, ha sottolineato Curcio, ricordando come l’area fosse ormai stracolma di materiale e vegetazione e non più in grado di svolgere pienamente la sua funzione di regolazione.

La trasformazione dell’area è visibile: le immagini di qualche mese fa, quando erano iniziati i lavori, mostravano un luogo completamente diverso da quello di oggi. La vegetazione è stata rimossa, i sedimenti sono stati movimentati e l’area è ora caratterizzata da escavatori, trattori e camion. L’intervento, che ha un importo di circa un milione di euro, è un esempio di come la manutenzione strutturale possa migliorare la sicurezza e la funzionalità del territorio.