Politica

Antenna 5G a Pre Pezzano: il caso arriva in Parlamento

Un’antenna 5G a Pre Pezzano di Giffoni Sei Casali arriva in Parlamento per motivi ambientali e di salute pubblica.

Antenna 5G a Pre Pezzano: il caso arriva in Parlamento

Un’antenna per la telefonia mobile 5G, prevista nella frazione di Pre Pezzano di Giffoni Sei Casali, ha raggiunto un passo decisivo: è stata depositata un’interrogazione parlamentare per approfondire le criticità procedurali e gestionali che caratterizzano la vicenda. L’istanza, avanzata dal gruppo consiliare “Sei Casali in Comune”, si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la tutela dell’ambiente, della salute pubblica e dei territori. L’infrastruttura, che prevede una struttura di circa 34 metri, si ergerà in un’area di elevato pregio ambientale e sociale, a ridosso di luoghi di interesse culturale e paesaggistico.

Un’azione istituzionale e popolare

La battaglia, che ha visto la collaborazione tra il gruppo consiliare di minoranza e l’Alleanza Verdi e Sinistra, ha visto l’impegno di un’ampia rete di cittadini, comitati e enti locali. Il lavoro di approfondimento e coordinamento ha portato alla consegna di un dossier documentale al parlamentare salernitano, noto per la sua sensibilità alle tematiche ambientali e alla salvaguardia dei territori. L’interrogazione parlamentare, depositata in sede di discussione, mira a chiarire i passaggi che hanno portato all’approvazione dell’installazione dell’antenna, nonostante le preoccupazioni sollevate.

Il gruppo “Sei Casali in Comune”, nell’esercizio delle proprie prerogative di indirizzo e controllo, ha svolto un intenso lavoro tecnico e amministrativo, formalizzando e inoltrando segnalazioni agli enti preposti, tra cui l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania. L’obiettivo è stato quello di evidenziare ogni elemento utile alla delocalizzazione o al blocco dell’opera, in coerenza con le recenti riforme che hanno sancito la tutela dell’ambiente e degli ecosistemi come interesse fondamentale della Repubblica.

La vicenda ha visto un’azione congiunta tra enti locali e gruppi politici per tutelare il territorio.

Un’area di pregio ambientale e sociale

L’infrastruttura prevista si colloca in un’area di notevole valore paesaggistico, storico e sociale. La zona, situata lungo le sponde del fiume Prepezzano, è circondata da luoghi di interesse pubblico, tra cui la Villa Comunale, l’asilo infantile, il plesso scolastico, il campo sportivo e il Santuario di San Nicola, un bene di rilevante interesse monumentale e culturale per l’intera Valle del Picentino. L’installazione dell’antenna, se confermata, potrebbe rappresentare un rischio per l’ambiente e la salute della popolazione locale. Il capogruppo Luigi Vitolo ha dichiarato che l’interrogazione parlamentare è un ulteriore passo per garantire una valutazione completa e equilibrata della situazione. La comunità locale, supportata da comitati e enti locali, continua a monitorare l’evolversi della vicenda, con l’obiettivo di tutelare il territorio e la salute pubblica.

La posizione del gruppo consiliare è chiara: la tutela del territorio deve essere prioritaria.