
Il sindaco di Scafati ha chiarito che la pista di atletica leggera non è stata eliminata nel corso dei lavori di adeguamento dello stadio per la Serie C. L’impianto, che resterà in costruzione fino al mese di novembre, è al centro di un dibattito cittadino, con critiche e polemiche che hanno visto toni particolarmente duri e volgari. Il primo cittadino ha sottolineato che l’amministrazione ha cercato di rispondere alle esigenze del calcio senza rinunciare alla possibilità di utilizzare lo stadio anche per l’atletica. La pista, infatti, è parte di un progetto finanziato attraverso i fondi PRIUSS, che prevede la realizzazione di un polo di atletica leggera di riferimento regionale.
Un progetto che unisce calcio e atletica
Secondo il sindaco, il tema non è una contrapposizione tra calcio e atletica, ma una programmazione che punta a mantenere entrambe le discipline all’interno delle prospettive sportive della città. L’obiettivo è creare un impianto versatile, in grado di ospitare diverse attività sportive. «Avere una squadra in Serie C di calcio presuppone adeguamenti strutturali», ha spiegato il primo cittadino, sottolineando come l’amministrazione abbia cercato di bilanciare le esigenze di entrambe le discipline. L’impianto, in costruzione, è stato progettato per permettere l’utilizzo futuro anche per l’atletica leggera, grazie a una pista che non è stata abbandonata nel corso dei lavori.
La pista non è stata eliminata, ma è in fase di adeguamento. L’amministrazione ha ribadito il suo impegno a mantenere entrambe le attività sportive come parte integrante del piano di sviluppo. L’impianto, in costruzione, è stato progettato per garantire una funzionalità multiuso, in linea con le esigenze della comunità. Il sindaco ha anche lamentato che i commenti ricevuti siano stati particolarmente duri e volgari, ma ha ribadito il suo impegno a rispettare le esigenze di tutti i cittadini.
Un dibattito che ha alimentato tensioni
Le critiche, soprattutto in relazione alla pista di atletica, hanno alimentato un dibattito cittadino, con toni spesso forti e non sempre rispettosi. Il sindaco ha replicato affermando che «le cose si dimenticano facilmente», ma ha anche lamentato che i commenti ricevuti siano stati particolarmente duri e volgari. L’amministrazione, però, ha ribadito il suo impegno a mantenere entrambe le attività sportive come parte integrante del piano di sviluppo. L’impianto, in costruzione, è stato progettato per garantire una funzionalità multiuso, in linea con le esigenze della comunità.
Il progetto è finanziato attraverso i fondi PRIUSS. L’amministrazione ha incluso anche una delle realtà più importanti del territorio, all’interno del Parco Primato di via della Resistenza. L’obiettivo è creare un’infrastruttura che possa servire a lungo termine, non solo per il calcio, ma anche per l’atletica, garantendo un’offerta sportiva diversificata e accessibile a tutta la città. L’impianto, in costruzione, rappresenta un investimento per il futuro, con l’obiettivo di offrire opportunità a tutti i cittadini, indipendentemente dal tipo di sport praticato.
Il sindaco ha ribadito che l’impianto non è destinato solo al calcio, ma deve rappresentare un’opzione per l’atletica leggera. L’obiettivo è creare un’infrastruttura versatile, in grado di soddisfare le esigenze di diverse discipline. L’amministrazione, quindi, ha cercato di bilanciare le priorità, senza abbandonare alcuna delle attività sportive che possono contribuire al benessere della comunità. L’impianto, in costruzione, rappresenta un investimento per il futuro, con l’obiettivo di offrire opportunità a tutti i cittadini, indipendentemente dal tipo di sport praticato.