
Domani, venerdì 12 settembre, alle 11,30, in Piazza della Libertà, durante l’inaugurazione della XV edizione di Cibo e Dintorni, si terrà un incontro tra l’attrice napoletana Marisa Laurito e il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. L’appuntamento, in occasione della presentazione del libro su Mimì alla Ferrovia, potrebbe segnare un momento di convergenza tra due figure pubbliche che, nonostante le posizioni diverse, condividono un’idea comune: la difesa della cucina tradizionale. L’incontro, descritto come “pepato”, potrebbe rivelarsi un momento di dialogo significativo, non solo per chi conosce i due protagonisti, ma anche per chi si interessa alla cultura gastronomica e alla conservazione delle tradizioni locali.
Un’idea comune: la difesa della cucina tradizionale
Marisa Laurito, celebre attrice napoletana, ha sempre sostenuto che la cucina non è un concetto astratto, ma un’emozione, un’energia, una memoria. Per lei, il cibo è un elemento identitario, che racconta chi si è e non si trasforma in un esercizio di stile. “È il piatto che ti racconta chi sei, non quello che ti chiede di interpretarlo”, ha ripetuto più volte. Questa visione, puramente umanistica, si sposa con la posizione del sindaco Vincenzo De Luca, che ha sempre espresso una forte avversione verso le complessità esasperate dei grandi chef. In un video del 2023, De Luca ha criticato la pastiera scomposta, esortando i pasticceri a rispettare la tradizione napoletana senza cedere alle mode del momento.
Entrambi difendono la cucina che si mangia, non quella che si interpreta.
Nonostante le posizioni diverse, entrambi i protagonisti condividono un’idea chiara: la cucina che si mangia, non quella che si interpreta. Laurito, con la sua passione per l’autenticità, e De Luca, con la sua difesa della concretezza, potrebbero trovare un punto d’incontro durante l’incontro in programma. L’evento, che si svolgerà nel contesto del libro su Mimì alla Ferrovia, un luogo simbolo della cucina non interpretata, ma vissuta, potrebbe diventare un momento di riflessione su come preservare la tradizione in un mondo in continuo cambiamento.
Un evento che unisce cultura e identità
La XV edizione di Cibo e Dintorni, in programma a Salerno, rappresenta un’occasione per riflettere su come la cucina possa essere un ponte tra passato e presente. L’incontro tra Laurito e De Luca, sebbene non ufficialmente programmato, potrebbe diventare un momento di dialogo significativo, in cui due figure pubbliche si confrontano su un tema che va oltre la politica o la cultura, ma tocca l’identità di una comunità. La cucina, in questo senso, non è solo un alimento, ma un simbolo di appartenenza, di memoria e di tradizione.
La cucina napoletana è un elemento di identità che richiede attenzione e rispetto.
Entrambi, in modo diverso, hanno espresso la necessità di mantenere vive le ricette classiche, senza cedere alle mode del momento. Per Laurito, la difesa dell’autenticità è un valore culturale, mentre per De Luca, la concretezza è un valore civile. L’incontro potrebbe rappresentare un’occasione per mettere a confronto due visioni, ma anche per trovare un terreno comune. La cucina napoletana, con la sua ricchezza di sapori e tradizioni, è un elemento di identità che richiede attenzione e rispetto.