Cronaca

Autolavaggio a Salerno chiuso coattamente dopo diffida non rispettata

Autolavaggio a Salerno chiuso coattamente dopo diffida non rispettata

Autolavaggio a Salerno chiuso coattamente dopo diffida non rispettata
Agenti della Polizia Municipale di Salerno appongono sigilli in piombo a un'autolavaggio non autorizzato
Agenti della Polizia Municipale di Salerno appongono sigilli in piombo a un’autolavaggio non autorizzato

Salerno, 9 settembre 2026 – L’attività di autolavaggio non è mai cessata nonostante la diffida ricevuta. Ieri mattina, il personale del Nucleo Annonario della Polizia Municipale, coordinato da Attilio Olanda e comandato da Rosario Battipaglia, ha apposto i sigilli in piombo su entrambi gli ingressi dell’attività. L’operazione è avvenuta dopo che gli agenti avevano già diffidato il titolare a sospendere l’attività entro e non oltre 3 giorni. Nonostante l’avviso, l’attività è rimasta attiva, con il titolare intento alla pulizia di alcune auto. A seguito di verifiche del SUAP, è emerso che il lavaggio non aveva alcun titolo autorizzativo, confermando l’illegittimità dell’operato. Gli agenti hanno quindi proceduto alla chiusura coatta, consentendo la consegna dei veicoli ai proprietari. Il titolare è stato denunciato alla competente autorità amministrativa.

Diffida non rispettata e mancanza di autorizzazioni

La diffida, inviata nei giorni scorsi, aveva richiesto al titolare di cessare l’attività entro un termine specifico. Tuttavia, l’attività è rimasta attiva, con il titolare che ha continuato a operare nonostante l’avviso. Durante le verifiche del SUAP, è emerso che l’autolavaggio non possedeva alcun titolo autorizzativo, rendendo illegittima la sua attività. Gli agenti del Nucleo Annonario hanno quindi accertato che il titolare non aveva ottemperato alla richiesta di cessazione. La mancanza di autorizzazioni è un elemento chiave che ha portato all’intervento delle forze dell’ordine.

Chiusura coatta e sigilli in piombo

Dopo aver consentito la consegna dei veicoli ai proprietari, gli agenti hanno proceduto alla chiusura coatta dell’autolavaggio. L’operazione è stata eseguita mediante l’apposizione di sigilli in piombo su entrambi gli ingressi, un provvedimento che impedisce l’accesso all’attività senza autorizzazione. L’intervento è stato effettuato in modo ordinato e conforme alle procedure previste. Il titolare, nonostante l’avviso, ha continuato a operare, causando l’insorgere delle sanzioni. La Polizia Municipale ha agito in base a quanto emerso durante le verifiche e ha applicato le misure previste per garantire il rispetto delle normative.

La mancanza di autorizzazioni ha reso illegittima l’attività. Gli agenti hanno accertato che il titolare non aveva ottemperato alla diffida e aveva continuato a operare nonostante l’avviso. La chiusura coatta rappresenta un provvedimento estremo, ma necessario per garantire l’ordine pubblico e la legalità. L’operazione ha avuto luogo in un contesto di tensione tra autorità e attività non regolamentate, con conseguenze dirette per il titolare. La Polizia Municipale ha agito in modo tempestivo e conforme alle normative. L’evento rappresenta un caso significativo di mancato rispetto delle regole e di intervento delle autorità per ripristinare l’ordine. La situazione ha messo in luce la necessità di un controllo più attento su attività commerciali non autorizzate. L’azione delle forze dell’ordine ha garantito l’applicazione delle leggi e la tutela del rispetto delle normative.