Cronaca

Villa Comunale di Angri, una madre denuncia rischi per i figli: «Serve vigilanza costante»

Una madre di Angri denuncia pericoli nella Villa Comunale: due episodi con il figlio e richiesta di controlli continui.

Villa Comunale di Angri, una madre denuncia rischi per i figli: «Serve vigilanza costante»
Una madre di Angri denuncia pericoli nella Villa Comunale, richiede controlli continui per la sicurezza dei figli
Una madre di Angri denuncia pericoli nella Villa Comunale, richiede controlli continui per la sicurezza dei figli

Una madre residente a Angri ha segnalato la pericolosità della Villa Comunale, raccontando due episodi in cui il proprio figlio piccolo ha rischiato di essere investito. La segnalazione, pubblicata da Home Salerno Agro Angri, ha sollevato preoccupazioni per la gestione degli spazi pubblici nella città campana. La donna ha espresso preoccupazione per la mancanza di controlli costanti e ha richiesto interventi più continui da parte delle autorità locali.

Due episodi di pericolo per il figlio

La residente ha raccontato di aver visto il proprio figlio piccolo rischiare di essere investito per ben due volte. La situazione, secondo la donna, è resa più delicata dalla presenza di bambini e ragazzi che utilizzano biciclette e monopattini senza supervisione. La villa, che è un’area verde pubblica, è diventata un luogo di attività non regolamentate, con tiri di calcio forti e velocità eccessiva di mezzi elettrici.

La villa non può e non deve trasformarsi in un campo da calcio o in una pista

La donna ha espresso un appello all’amministrazione locale, chiedendo controlli non sporadici ma continuativi. «Non è possibile effettuare controlli per un giorno, con tanto di articoli sui giornali, e poi lasciare tutto nuovamente nell’abbandono», ha scritto. La richiesta include anche l’applicazione delle sanzioni previste per chi viola le regole e l’adozione di provvedimenti per i mezzi utilizzati in maniera irregolare.

La famiglia abbandona la Villa Comunale

La situazione descritta ha spinto la famiglia ad abbandonare la Villa Comunale, rinunciando alla permanenza nell’area. La donna ha sottolineato la necessità di conciliare il diritto a vivere gli spazi pubblici con il rispetto delle regole e della sicurezza degli altri cittadini. «La villa non può e non deve trasformarsi in un campo da calcio o in una pista», ha sottolineato, richiedendo una vigilanza costante. La segnalazione solleva un tema più ampio: la fruibilità degli spazi pubblici e la necessità di individuare aree specifiche per attività sportive. La madre ha chiesto all’amministrazione di garantire una villa sicura per bambini, famiglie e anziani, evitando che gli spazi vengano utilizzati in modo pericoloso e non regolamentato. La donna ha anche sottolineato la mancanza di risposte da parte della Polizia Municipale, avendo contattato due volte durante il pomeriggio senza ottenere una risposta. La richiesta include l’implementazione di una presenza più continuativa degli agenti all’interno della villa, soprattutto nelle fasce orarie maggiormente frequentate. La segnalazione ha suscitato interesse e preoccupazione tra i cittadini, che hanno espresso il loro sostegno all’appello della madre.

La situazione ha reso evidente la necessità di un controllo costante e non occasionale, per garantire la sicurezza di tutti i cittadini. La madre ha chiesto all’amministrazione di intervenire in modo concreto, evitando che gli spazi pubblici vengano utilizzati in modo pericoloso e senza regole. La segnalazione rappresenta un caso emblematico di come la gestione degli spazi pubblici possa influire sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini.