
Un evento culturale che unisce territorio e idee
Dalla 3 al 12 settembre, Oliveto Citra ospita la 42ª edizione del Premio Sele d’Oro, un evento che mette al centro le aree interne e le loro potenzialità. L’edizione 2026 si svolgerà con il tema “Avvisi di burrasca [?] – Saper essere comunità, affrontare il tempo instabile”, un invito a riflettere su come le comunità possano affrontare le sfide del presente. Tra gli ospiti di spicco, il filosofo Umberto Galimberti, l’imprenditore Oscar Farinetti e il cardinale Gualtiero Bassetti, che interverranno su temi di grande rilevanza sociale e politica.
Il Premio Sele d’Oro è un appuntamento di grande valore, capace da oltre quarant’anni di mettere le aree interne al centro dell’attenzione e del confronto, afferma Enzo Maraio, assessore a Turismo, Promozione del territorio e Innovazione digitale della Regione Campania. L’evento non si limita alla promozione del territorio, ma rappresenta un luogo di riflessione su questioni nazionali, con l’obiettivo di costruire idee e prospettive per il Mezzogiorno.
Un programma ricco di format consolidati e novità
L’edizione 2026 del Premio Sele d’Oro si arricchisce di nuove sezioni e format consolidati. Tra i format ormai stabili, il SudShortFilms – Contest meridionale del cortometraggio, in collaborazione con Giffoni Film Festival, e lo Smartcafè 026, workshop dedicati ai ragazzi del territorio. Il BiblioCafè – Un libro, un autore, è un altro format che coinvolge il pubblico con eventi culturali e di confronto.
Tra le novità, il Sele Teatro Fest – Il mondo in scena, un festival teatrale internazionale con compagnie provenienti da Paesi come la Slovacchia, la Lituania e l’Armenia. Inoltre, l’edizione 2026 include la sezione Lezioni del Sele d’Oro, con conferenze su temi di interesse sociale e politico. Tra i momenti chiave, il convegno “Tra minacce globali e innovazioni, il turismo che verrà”, che vedrà la partecipazione di esperti e rappresentanti del settore.
Eventi culturali, sport e arte in programma
Oltre ai convegni e ai workshop, l’evento prevede anche attività sportive e artistiche. Venerdì 4 settembre, presso il Centro Sportivo Albino Coglianese, si terranno i Giochi della Comunità, un triangolare Under 19 intitolato “Tanti Calci alle Guerre”. Inoltre, mercoledì 9 settembre, si terrà un evento teatrale con Antonio Maggio e Arianna Ciampoli, che presenteranno “Ed io avrò cura di te”, un teatro canzone di Paolo Logli. Tra gli eventi culturali, la proiezione del docufilm “La notte che cambiò tutto”, regia di Massimiliano Manzo, che sarà presentato nell’Auditorium regionale alle 18:30. Il docufilm è stato realizzato dal Comune di Oliveto Citra nell’ambito del progetto “Il borgo dei fermenti – culture, servizi, nuova residenzialità, inclusione sociale”, con il contributo del Pnrr.
Patronati e collaborazioni di alto livello
L’edizione 2026 del Premio Sele d’Oro gode del patrocinio di istituzioni e enti di rilievo, tra cui il Senato della Repubblica, la Provincia di Salerno, il Consiglio Nazionale dei Giovani, la Fondazione con il Sud e il Giffoni Film Festival. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Ente Premio Sele d’Oro Odv, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno e di Mutti, e con il patrocinio di altre organizzazioni locali e nazionali. Il Premio Sele d’Oro rappresenta un appuntamento di grande qualità, che valorizza il territorio, ne racconta l’identità e crea occasioni di incontro di alto valore, afferma Francesco Mutti, Amministratore delegato di Mutti. Per un’azienda che ha fatto della qualità il proprio principio guida, è naturale essere al fianco di una manifestazione che condivide la stessa aspirazione. —
- 3-12 settembre: 42ª edizione del Premio Sele d’Oro a Oliveto Citra
- Ospiti: Galimberti, Farinetti, Bassetti
- Tematizzazione: “Avvisi di burrasca [?] – Saper essere comunità, affrontare il tempo instabile”
- Format: SudShortFilms, Smartcafè 026, BiblioCafè
- Patronati: Senato della Repubblica, Fondazione con il Sud, Giffoni Film Festival