
Salerno ha avviato il restauro della statua di Giovanni Amendola, situata in corso Garibaldi, davanti all’ex Palazzo di Giustizia. L’opera, che rappresenta un simbolo della storia politica e civile italiana, era da tempo segnata da annerimenti, infiltrazioni e deterioramenti. L’intervento, che durerà alcuni mesi, è stato affidato a un’impresa specializzata per un importo di oltre 21mila euro. L’obiettivo è recuperare il monumento, che ha perso gran parte del suo aspetto originale, e restituirgli la sua piena visibilità e integrità.
Un intervento per il decoro e la memoria storica
Il restauro, che interesserà sia il basamento in pietra che la statua in bronzo, prevede una serie di attività tecniche, tra cui pulizia, rimozione delle impurità, trattamento delle superfici, stuccature e consolidamento. L’epigrafe, dettata da Benedetto Croce, era diventata quasi illeggibile e sarà oggetto di una particolare attenzione durante i lavori. L’intervento non si limita al recupero estetico, ma rappresenta un atto di riconoscimento della figura di Giovanni Amendola, un leader politico e intellettuale di grande rilevanza. La decisione di avviare il restauro è arrivata dopo mesi di denunce e appelli lanciati da cittadini e familiari dello statista. L’attenzione verso la statua è cresciuta negli ultimi mesi, con richieste di intervento da parte di associazioni locali e di esperti del settore. L’azione del Comune di Salerno rappresenta una risposta concreta a una richiesta che aveva trovato largo consenso nella comunità. L’obiettivo è non solo ripristinare un monumento, ma anche preservare una parte della memoria storica della città.
Il restauro mira a garantire la longevità del monumento e a mantenerne la sua importanza culturale.
Il restauro, che si svolgerà in modo attento e rispettoso, mira a garantire la longevità del monumento e a mantenerne la sua importanza culturale. La statua di Giovanni Amendola, simbolo di una figura politica e civile di spicco, è un elemento chiave del paesaggio urbano salernitano e il suo recupero è un passo importante per il patrimonio storico della città.
Un impegno concreto per la tutela del patrimonio
La decisione del Comune di Salerno di affidare i lavori a un’impresa specializzata dimostra un impegno concreto per la tutela del patrimonio artistico e storico. L’intervento, che si svolgerà nel rispetto delle normative e delle tecniche di restauro, è un esempio di come la gestione pubblica possa rispondere a esigenze locali e culturali. La statua di Giovanni Amendola, dopo anni di degrado, tornerà a essere un punto di riferimento per la città e un simbolo della sua storia.
La statua, dopo anni di abbandono, tornerà a essere un elemento visibile e significativo del paesaggio urbano.
Il restauro della statua di Giovanni Amendola rappresenta un momento di riflessione e di riconoscimento per la città di Salerno. Un intervento che non si limita al decoro, ma che ha un valore simbolico e storico profondo. La statua, dopo anni di abbandono, tornerà a essere un elemento visibile e significativo del paesaggio urbano, un ricordo della figura di un uomo che ha contribuito a plasmare la storia italiana.
- Il restauro della statua di Giovanni Amendola inizia a Salerno.
- Il Comune ha affidato i lavori a un’impresa specializzata per 21mila euro.
- L’intervento riguarda il basamento e la statua in bronzo.
- La statua era in grave stato di degrado e l’epigrafe era illeggibile.
- La decisione è arrivata dopo appelli e denunce da parte di cittadini e familiari.